Degrassatore inox 100 litri

Il degrassatore si riempie troppo in fretta? Quando passare a una taglia più grande

In breve: lo svuotamento completo del degrassatore va fatto almeno una volta alla settimana. Se a metà settimana lo strato di grasso supera già un terzo dell'altezza utile, compaiono odori o il lavello scarica lento, il degrassatore è sottodimensionato: conviene salire di taglia, per esempio da 70 L (499 €) a 100 L (639 € IVA esclusa).

Degrassatori inox sottolavello Calcola la taglia Chiedi un preventivo

Prima di tutto: cosa vuol dire «si riempie troppo in fretta»

In una cucina professionale lo svuotamento completo del degrassatore va fatto almeno una volta alla settimana, con qualsiasi taglia. Un degrassatore «si riempie troppo in fretta» quando non arriva a quel giorno in buone condizioni: lo strato di grasso in superficie e i fanghi sul fondo occupano già una parte troppo grande del volume utile, e l'acqua non ha più lo spazio e il tempo per separarsi. Da quel momento il grasso esce con l'acqua verso la fognatura, anche se il coperchio è chiuso e la cucina sembra in ordine.

La regola pratica che usiamo è semplice: se a metà settimana lo strato di grasso supera già un terzo dell'altezza utile, il degrassatore è al limite. Non è un problema di pulizia del personale, è quasi sempre un problema di taglia rispetto al lavoro reale della cucina.

I segnali di un degrassatore troppo piccolo

  • Lo strato di grasso supera un terzo dell'altezza utile prima dello svuotamento settimanale.
  • Odore di rancido in cucina anche con il coperchio ben chiuso.
  • Lavello o lavastoviglie scaricano lentamente nelle ore di punta, soprattutto il sabato sera.
  • Grasso nel pozzetto d'ispezione o nelle tubazioni a valle del degrassatore.
  • Crosta di grasso dura in superficie già due o tre giorni dopo lo svuotamento.
  • Il personale deve svuotarlo due o tre volte alla settimana per evitare che trabocchi.

Ognuno di questi segnali vuol dire che il grasso non ha più il tempo di separarsi. Altre cause possibili: separatore di grassi otturato e cattivi odori in cucina.

Diagnosi in 5 passaggi, prima di cambiare taglia

Prima di comprare un modello più grande conviene escludere le cause che non dipendono dalla taglia. Bastano due settimane di osservazione e il registro di manutenzione.

  1. Svuotamento completo di partenza. Svuota e pulisci completamente il degrassatore il giorno stabilito, controlla la guarnizione del coperchio e il cestello. Annotalo nel registro di manutenzione.
  2. Misura a metà settimana. Tre o quattro giorni dopo, immergi un'asta graduata o un semplice bastone pulito fino al fondo e leggi lo spessore dello strato di grasso. Confrontalo con l'altezza utile del tuo modello: se supera un terzo, segnalo.
  3. Ripeti per due settimane. Una sola misura può essere falsata da un banchetto o da una serata eccezionale. Due settimane di fila, con il numero di coperti accanto, danno un quadro affidabile.
  4. Escludi le cause di gestione. Olio di frittura versato nel lavello, cestello non svuotato ogni giorno, detergenti sgrassanti molto aggressivi, uscita parzialmente ostruita: se c'è una di queste cause, correggila e ripeti la misura.
  5. Confronta coperti reali e taglia installata. Se dopo queste correzioni il degrassatore è ancora oltre un terzo a metà settimana e i tuoi coperti superano la fascia del modello installato, la soluzione è salire di taglia.
Esempio di rilevazione su due settimane, da tenere accanto al registro di manutenzione.
Giorno Cosa annotare nel registro Perché
Giorno dello svuotamento Data, svuotamento completo, pulizia, stato della guarnizione, chi lo ha fatto Punto di partenza della misura
Metà settimana Spessore dello strato di grasso, coperti dei giorni precedenti Mostra se il degrassatore si satura prima del tempo
Fine settimana Eventuali odori, scarico lento, eventi straordinari Collega i sintomi ai picchi di lavoro
Settimana successiva Stesse misure Conferma o smentisce il primo risultato

Perché si satura prima del tempo

  1. Più coperti rispetto all'apertura: il locale è cresciuto, il degrassatore è rimasto quello dei primi mesi.
  2. Nuova lavastoviglie o lavapentole: più portata e acqua più calda, che porta con sé il grasso ancora liquido.
  3. Menu cambiato: più frittura, piastra, griglia o wok.
  4. Più lavelli sullo stesso degrassatore. Vedi collegare più lavelli e lavastoviglie.
  5. Olio di frittura nel lavello: va raccolto a parte e consegnato a un raccoglitore autorizzato di oli esausti, mai nello scarico.
  6. Taglia scelta sullo spazio libero sotto il lavello e non sui coperti: è l'errore d'acquisto più comune.

L'effetto della lavastoviglie

La lavastoviglie professionale cambia il lavoro del degrassatore in due modi. Scarica volumi d'acqua importanti in pochi secondi, quindi aumenta la portata di punta; e scarica acqua calda con detergenti, che tiene il grasso in forma liquida più a lungo e lo spinge verso l'uscita. Per questo, quando si collega una lavastoviglie o una lavapentole, consigliamo di salire di una taglia rispetto a quella indicata dai soli coperti. Se la lavastoviglie è arrivata dopo il degrassatore, è spesso lei la causa della saturazione.

Lo stesso vale per i lavelli di preparazione delle carni e per le vasche di ammollo delle teglie: ogni nuovo scarico grasso collegato toglie margine al degrassatore esistente.

Casi concreti per tipo di locale

Le fasce di coperti sono quelle della nostra gamma; i casi mostrano quando il degrassatore installato non basta più e verso quale taglia andare. Le cucine molto grasse vanno sempre una taglia sopra.

Casi tipo costruiti sulle fasce di coperti della nostra gamma; la scelta finale si verifica con il calcolatore.
Locale Situazione tipica Segnale Taglia consigliata (IVA esclusa)
Friggitoria, 50 coperti al giorno 40 L sottolavello, frittura continua Strato oltre un terzo dopo due giorni 70 L (499 €), con svuotamento spesso due volte alla settimana
Rosticceria e grigliate, 80 coperti 60 L sottolavello, girarrosto e piastra Crosta dura e odori a metà settimana 100 L (639 €)
Pizzeria con cucina, 90 coperti 70 L sottolavello, lavastoviglie aggiunta Scarico lento il sabato sera 100 L (639 €)
Cucina wok o asiatica, 70 coperti 60 L sottolavello, cotture ad alta temperatura Grasso nel pozzetto a valle 100 L (639 €)
Hamburgeria e piastra, 60 coperti 40 L sottolavello Svuotamenti extra ogni settimana 70 L (499 €)
Mensa aziendale, 200 coperti 100 L sottolavello Saturazione dopo tre giorni di servizio 200 L da appoggio (1.049 €)
Hotel con ristorante e colazione, 160 coperti 100 L sottolavello, due servizi più colazione Odori nelle mattine dopo i banchetti 120 L da appoggio (799 €)

Approfondimenti per locale: friggitoria, rosticceria, pizzeria, ristorante cinese e asiatico, hamburgeria, mensa, hotel.

Quando il problema non è la taglia

A volte un degrassatore di taglia corretta sembra «riempirsi in fretta» per un difetto di installazione o di uso. In questi casi cambiare modello non risolve nulla: bisogna correggere la causa.

Sintomo Causa probabile Cosa fare
Il livello dell'acqua sale fino al coperchio Uscita o tubazione a valle parzialmente ostruita Far ispezionare e pulire la tubazione a valle prima di giudicare la taglia
Grasso nel cestello e nel tubo d'ingresso Cestello non svuotato ogni giorno Svuotare il cestello a fine servizio, ogni giorno
Odore forte con strato di grasso sottile Guarnizione del coperchio usurata o coperchio mal posato Controllare e sostituire la guarnizione, richiudere bene
Strato di grasso molto liquido e torbido Detergenti sgrassanti aggressivi o acqua molto calda in continuo Usare detergenti adatti e lasciare raffreddare le acque delle vasche di ammollo
Saturazione solo dopo un evento Banchetto, festa o picco eccezionale Svuotamento completo straordinario subito dopo il picco
Acqua che ristagna nel lavello Pendenza insufficiente o raccordi stretti Far verificare il collegamento all'idraulico

Se dopo queste verifiche lo strato di grasso supera ancora un terzo dell'altezza utile a metà settimana, la taglia è davvero insufficiente.

Cucine stagionali e picchi di lavoro

Alcuni locali hanno un carico molto diverso tra bassa e alta stagione: stabilimenti balneari e chioschi, rifugi di montagna, agriturismi con pranzi della domenica, sagre ed eventi. Il degrassatore va scelto sul carico dell'alta stagione, non sulla media dell'anno. Nei mesi di punta lo svuotamento completo resta almeno settimanale e, nelle settimane più intense, conviene un controllo a metà settimana con l'asta graduata. Approfondimenti: stabilimento balneare e chiosco, agriturismo, sagra, fiera ed eventi.

Lo stesso ragionamento vale per i locali che aggiungono un servizio: un bar che introduce il pranzo, una pizzeria che apre anche a mezzogiorno, un hotel che organizza banchetti nel fine settimana. Il degrassatore dimensionato per il vecchio servizio diventa piccolo dal giorno in cui cambia l'attività.

Quanto costa un degrassatore saturo

Un degrassatore pieno lascia passare il grasso. I costi non compaiono su un'unica fattura, ma si sommano:

  • Tubazioni intasate: il grasso si raffredda e si deposita nelle condotte a valle, fino al tappo. Lo sblocco è un intervento d'urgenza, spesso durante il servizio.
  • Cattivi odori: il grasso rancido arriva in sala e nei bagni attraverso gli scarichi.
  • Tempo del personale: svuotamenti in più ogni settimana, cucina ferma durante l'operazione.
  • Conformità dello scarico: uno scarico che porta grasso in fognatura rischia di non rispettare i valori limite e le prescrizioni del gestore del servizio idrico, con le sanzioni descritte più avanti.

Salire di una taglia, invece, costa una volta sola la differenza di prezzo tra due modelli: da 40 € a 250 € IVA esclusa nella nostra gamma inox.

Quale taglia scegliere

Parti dai coperti reali di oggi, non da quelli del primo anno, e aggiungi l'effetto della lavastoviglie e della frittura. Se sei tra due taglie, prendi la più grande: il margine è proprio quello che oggi ti manca. Il modello che consigliamo per ogni fascia:

Degrassatori in acciaio inox 304L, conformi alla UNI EN 1825. Prezzi del nostro negozio al 6 ottobre 2026, IVA esclusa.
Coperti al giorno Modello consigliato Dimensioni (cm) Prezzo IVA esclusa
15-25 30 L sottolavello 40 × 30 × 25 295,00 €
25-40 40 L sottolavello 45 × 30 × 30 345,00 €
40-60 60 L sottolavello 39 × 39 × 39 459,00 €
60-90 70 L sottolavello 60 × 40 × 30 499,00 €
90-140 100 L sottolavello 65 × 45 × 42 639,00 €
140-220 120 L da appoggio 70 × 50 × 35 799,00 €
250-400 200 L da appoggio 70 × 55 × 50 1.049,00 €
oltre 400 o spazi particolari Su misura su progetto da 990,00 €
Salire di una taglia: differenza di prezzo IVA esclusa nella nostra gamma inox.
Hai Passi a Differenza IVA esclusa
30 L (295 €) 40 L (345 €) 50 €
40 L (345 €) 60 L (459 €) 114 €
60 L (459 €) 70 L (499 €) 40 €
70 L (499 €) 100 L (639 €) 140 €
100 L (639 €) 120 L da appoggio (799 €) 160 €
120 L (799 €) 200 L da appoggio (1.049 €) 250 €

Se la cucina è già al limite alto della sua fascia e sta crescendo, valuta di salire di due taglie: per esempio da 40 L a 70 L (154 € di differenza) invece che a 60 L. Il calcolatore di capacità conferma la scelta con i tuoi dati.

Sottolavello, da appoggio o su misura

Lo spazio sotto il lavello decide spesso il formato. Le dimensioni esterne dei nostri modelli in acciaio inox 304L:

Modello Dimensioni (cm) Dove si mette
30 L 40 × 30 × 25 Sotto il lavello
40 L 45 × 30 × 30 Sotto il lavello
60 L 39 × 39 × 39 Sotto il lavello
70 L 60 × 40 × 30 Sotto il lavello
100 L 65 × 45 × 42 Sotto il lavello
120 L 70 × 50 × 35 Da appoggio, accanto alla zona lavaggio
200 L 70 × 55 × 50 Da appoggio, accanto alla zona lavaggio
Su misura su progetto Spazi particolari o oltre 400 coperti, da 990 €

Se la taglia successiva non entra sotto il lavello, il modello da appoggio si posa a pavimento accanto alla zona lavaggio, collegato allo stesso scarico. Per spazi particolari esiste il degrassatore inox su misura. Misure e quote degli attacchi: dimensioni dei degrassatori inox.

Un degrassatore più grande non allunga lo svuotamento

Lo svuotamento completo resta almeno settimanale con qualsiasi taglia. Salendo di taglia compri margine: il degrassatore arriva al giorno dello svuotamento senza saturarsi, anche nei picchi del fine settimana, e l'acqua che esce porta meno grasso in fognatura. Nelle friggitorie e nelle cucine molto grasse lo svuotamento resta spesso due volte alla settimana anche con la taglia giusta. Guida: ogni quanto svuotare il separatore di grassi.

Cosa dice la normativa

Il degrassatore non è un accessorio facoltativo: serve a rendere lo scarico della cucina conforme. Il D.Lgs. 152/2006 richiede che tutti gli scarichi siano autorizzati (art. 124) e che quelli in fognatura rispettino i regolamenti del gestore del servizio idrico integrato (art. 107). Sono questi regolamenti a fissare il pretrattamento dei grassi. Il regolamento di fognatura Veritas, art. 14, per esempio, rende obbligatoria una vasca condensa grassi «opportunamente dimensionata» sulle acque saponate delle cucine, ammette il degrassatore sottolavello in deroga per le utenze assimilate alle domestiche su asseverazione di un tecnico e obbliga lo svuotamento periodico con consegna del rifiuto (codice CER 200306) a una ditta specializzata.

Un degrassatore che si satura non è più «opportunamente dimensionato». Le sanzioni amministrative sono fissate dall'art. 133 del D.Lgs. 152/2006: da 3.000 a 30.000 euro per chi supera i valori limite di emissione negli scarichi, da 6.000 a 60.000 euro per chi apre o mantiene scarichi di acque reflue domestiche senza autorizzazione, da 1.500 a 15.000 euro per chi effettua scarichi senza osservare le prescrizioni dell'autorizzazione. La norma tecnica di riferimento per progettazione, taglia e manutenzione è la UNI EN 1825: UNI EN 1825, guida completa.

Come fare il cambio, passo per passo

  1. Conta i coperti reali di una settimana normale e di una settimana di punta.
  2. Elenca gli scarichi collegati: lavelli, lavastoviglie, lavapentole, vasche di ammollo.
  3. Misura lo spazio sotto il lavello (larghezza, profondità, altezza) e l'altezza dello scarico dal pavimento.
  4. Scegli il modello con la tabella o il calcolatore; se sei tra due taglie, prendi la più grande.
  5. Fai l'ultimo svuotamento completo del vecchio degrassatore e consegna il rifiuto alla ditta autorizzata.
  6. L'idraulico scollega il vecchio degrassatore, posa il nuovo e lo collega con i raccordi EPDM (29,90 € IVA esclusa). Nessuna opera muraria.
  7. Riempi il nuovo degrassatore d'acqua prima di rimetterlo in servizio, controlla la tenuta dei raccordi e del coperchio.
  8. Annota la sostituzione nel registro di manutenzione e conserva il certificato di conformità fornito con il modello.

Guida completa all'installazione: installare il degrassatore sottolavello.

Gli errori da evitare

  • Salire di mezza taglia: se il locale cresce ancora, il problema torna in pochi mesi.
  • Svuotare più spesso invece di cambiare taglia: se il degrassatore si satura tra due svuotamenti, il grasso è già passato.
  • Usare soda caustica o prodotti che «sciolgono» il grasso: lo spingono nelle tubazioni, dove si risolidifica.
  • Contare sugli additivi: batteri ed enzimi non aumentano la capacità. Vedi batteri ed enzimi nel separatore.
  • Collegare il nuovo degrassatore a scarichi non grassi: l'acqua dei bagni non deve passare dal degrassatore e ne riduce l'efficacia.
  • Dimenticare il registro: senza annotazioni non dimostri lo svuotamento settimanale in caso di controllo.

Manutenzione dopo il cambio

  1. Ogni giorno: svuota il cestello dei solidi e raccogli a parte l'olio di frittura.
  2. Almeno una volta alla settimana: svuotamento completo, pulizia delle pareti con acqua calda e detergente neutro, controllo della guarnizione.
  3. A metà settimana, nel primo mese: misura lo strato di grasso per verificare che la nuova taglia regga.
  4. A ogni intervento: annotazione nel registro e conservazione dei documenti di consegna del rifiuto.

Il kit manutenzione (49,90 € IVA esclusa) raccoglie l'occorrente. Guida: manutenzione del separatore di grassi.

Se il vecchio degrassatore è in plastica: il momento di passare all'inox

Molti degrassatori che si saturano sono modelli in plastica scelti all'apertura per il prezzo. Al momento del cambio conviene valutare anche il materiale. L'acciaio inox 304L regge l'acqua calda della lavastoviglie e i detergenti alcalini senza deformarsi, non assorbe l'odore del grasso rancido e ha pareti lisce che si puliscono a fondo a ogni svuotamento settimanale. Tutti i nostri modelli hanno coperchio con guarnizione, cestello di recupero estraibile e garanzia di 2 anni; la spedizione in Italia è gratuita da 250 € IVA esclusa. Confronto completo: inox o plastica, quale degrassatore dura di più e sostituire il vecchio degrassatore in plastica con l'inox.

Checklist prima di ordinare il nuovo degrassatore

  • Coperti al giorno nella settimana di punta, non nella media.
  • Numero e tipo di scarichi collegati: lavelli, lavastoviglie, lavapentole, vasche di ammollo.
  • Tipo di cucina: frittura continua, griglia, wok, piastra, pasticceria con burro e panna.
  • Spazio disponibile sotto il lavello e accanto alla zona lavaggio, con le misure in centimetri.
  • Altezza dello scarico del lavello dal pavimento.
  • Regolamento del gestore del servizio idrico del tuo comune: tipo di pretrattamento ammesso e documenti richiesti.
  • Registro di manutenzione aggiornato con le misure delle ultime due settimane.

Con questi dati il calcolatore indica la taglia; per casi particolari, come più cucine sullo stesso scarico o spazi irregolari, chiedi un preventivo con le misure e una foto dello spazio.

In sintesi

  • Lo svuotamento completo del degrassatore va fatto almeno una volta alla settimana, con qualsiasi taglia.
  • Se a metà settimana lo strato di grasso supera un terzo dell'altezza utile, il degrassatore è sottodimensionato.
  • Prima di cambiare, escludi le cause di gestione e di installazione con due settimane di misure nel registro.
  • Sali di almeno una taglia, due se il locale sta crescendo; con lavastoviglie o frittura continua, una taglia in più.
  • La differenza di prezzo tra due modelli della nostra gamma inox va da 40 € a 250 € IVA esclusa, una volta sola.

Domande frequenti

Come capisco se il degrassatore è troppo piccolo?

Se prima dello svuotamento settimanale lo strato di grasso supera un terzo dell'altezza utile, ci sono odori o il lavello scarica lento, il degrassatore è sottodimensionato per la tua cucina.

Un degrassatore più grande si svuota meno spesso?

No. Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta alla settimana con qualsiasi taglia. Un modello più grande evita che si saturi prima di quel giorno.

Quanto costa passare da 70 a 100 litri?

Nel nostro negozio il 70 L costa 499 € e il 100 L 639 € IVA esclusa: 140 € di differenza. Il sottolavello si installa senza opere murarie.

E se il modello più grande non entra sotto il lavello?

Si sceglie un degrassatore da appoggio da 120 o 200 L, posato accanto alla zona lavaggio e collegato allo stesso scarico, oppure un modello su misura da 990 € IVA esclusa.

Svuotarlo due volte alla settimana risolve?

Aiuta nelle friggitorie e nelle cucine molto grasse, ma se il degrassatore si satura tra due svuotamenti il grasso è già passato in fognatura. La soluzione sicura è salire di taglia.

Batteri ed enzimi evitano di cambiare taglia?

No. Non sostituiscono la taglia giusta né lo svuotamento settimanale e non aumentano la capacità del degrassatore.

Si possono riutilizzare i collegamenti del vecchio degrassatore?

Di solito sì: il nuovo si collega allo stesso scarico con raccordi EPDM (29,90 € IVA esclusa). Controlla prima le misure dello spazio disponibile.

Come si misura lo strato di grasso?

A metà settimana immergi un'asta graduata o un bastone pulito fino al fondo e leggi lo spessore dello strato. Se supera un terzo dell'altezza utile, il degrassatore è al limite.

La lavastoviglie può far saturare il degrassatore?

Sì. Scarica molta acqua calda con detergenti, che tiene il grasso liquido e lo spinge verso l'uscita. Con una lavastoviglie collegata consigliamo una taglia in più.

Che taglia serve a una friggitoria di 50 coperti?

Per una frittura continua consigliamo il 70 L sottolavello (499 € IVA esclusa) invece del 40 L, con svuotamento completo spesso due volte alla settimana.

Un degrassatore saturo può costare una sanzione?

Può rendere lo scarico non conforme al regolamento del gestore. L'art. 133 del D.Lgs. 152/2006 prevede da 3.000 a 30.000 euro per il superamento dei valori limite e da 1.500 a 15.000 euro per l'inosservanza delle prescrizioni.

Cosa annoto nel registro dopo il cambio?

Data della sostituzione, modello e taglia installati, certificato di conformità, e da lì ogni svuotamento completo con data, firma e documento di consegna del rifiuto.

Posso collegare più lavelli al nuovo degrassatore?

Sì, se la taglia tiene conto di tutti gli scarichi grassi collegati. Ogni lavello o lavapentole in più toglie margine: in quel caso sali di una taglia.

Conviene sostituire un degrassatore in plastica con uno in inox?

Se va cambiato perché troppo piccolo, sì: l'inox 304L regge acqua calda e detergenti, non trattiene gli odori e si pulisce a fondo. I nostri modelli hanno garanzia di 2 anni.

Il degrassatore va scelto sulla media o sul picco di lavoro?

Sul picco: coperti della settimana più intensa, compresi banchetti e alta stagione. Un degrassatore scelto sulla media si satura proprio quando la cucina lavora di più.

Fonti ufficiali

Degrassatori inox sottolavello Calcola la taglia Chiedi un preventivo

Aggiornato il 6 ottobre 2026 dal team Separatori Grassi. Prezzi letti nel nostro negozio in quella data.