Come pulire il degrassatore: manutenzione passo passo

Come pulire il degrassatore: manutenzione passo passo

Per pulire il degrassatore aprite il coperchio, togliete con la schiumarola lo strato di grasso in superficie, estraete e svuotate il cestello, raschiate le pareti e richiudete. Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta a settimana, più spesso se la cucina frigge molto, da un operatore autorizzato. Annotate ogni intervento sul registro e conservate il giustificativo.

Aggiornato il 6 ottobre 2026.

In breve: la manutenzione del degrassatore si regge su tre gesti: schiumatura e pulizia del cestello tra un intervento e l'altro, svuotamento completo almeno una volta a settimana da parte di un operatore autorizzato, registro aggiornato a ogni intervento. Frequenze per tipo di cucina: ogni quanto svuotare il degrassatore.

Un separatore di grassi non si installa e si dimentica. Trattiene il grasso, e il grasso si accumula: se nessuno lo toglie, lo strato in superficie cresce fino a occupare il volume utile, l'acqua smette di separarsi e i grassi ripartono verso lo scarico come se il separatore non ci fosse. La manutenzione è ciò che lo tiene al lavoro, evita gli odori e vi mette al riparo il giorno di un controllo. Ecco come si fa, con quale frequenza e con quali attrezzi.

Risposta rapida: pulire il degrassatore vuol dire togliere il grasso galleggiante, svuotare il cestello dei residui solidi e raschiare le pareti. Lo svuotamento completo si fa almeno una volta a settimana, più spesso nelle cucine che friggono molto, da un operatore autorizzato, conservando il giustificativo. Il kit di manutenzione a 49,90 € IVA esclusa comprende spazzola a manico lungo, schiumarola a maglie fini e spatola raschiante.

Da ricordare

  • Svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se la cucina frigge molto, da un operatore autorizzato.
  • Il registro di manutenzione è la prova che il separatore viene gestito: data, intervento, firma, a ogni passaggio.
  • Kit di manutenzione a 49,90 € e raccordi EPDM di ricambio a 29,90 €, IVA esclusa.

Come pulire il degrassatore passo passo?

La schiumatura e la pulizia del cestello richiedono pochi minuti. Ecco la sequenza.

  1. Indossate i guanti. Il grasso raffreddato è sporco e i bordi solidificati possono tagliare.
  2. Aprite il coperchio e controllate lo spessore dello strato di grasso in superficie.
  3. Togliete il grasso galleggiante con la schiumarola, dai bordi verso il centro. Se è compatto, staccatelo prima con la spatola.
  4. Raccogliete il grasso in un contenitore chiuso, da consegnare all'operatore autorizzato. Mai nello scarico, mai nell'indifferenziato.
  5. Estraete il cestello inox, svuotate i residui solidi e rimettetelo in sede.
  6. Raschiate le pareti con la spatola e passate la spazzola negli angoli, dove il grasso si attacca.
  7. Richiudete il coperchio e verificate che appoggi bene sulla guarnizione: una chiusura mal fatta lascia uscire gli odori.
  8. Annotate data, intervento e nome sul registro.

L'errore classico è togliere solo il grasso al centro e lasciare la corona attaccata alle pareti. Quella corona indurisce, riduce il volume utile e diventa difficile da staccare. Pulite fino al bordo ogni volta.

Degrassatore in acciaio inox 70 litri sottolavello con coperchio aperto per la pulizia
Il 70 L sottolavello, con cestello inox rimovibile per i residui solidi.

Ogni quanto va pulito il degrassatore?

Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta a settimana, e più spesso se la cucina frigge molto, da parte di un operatore autorizzato. Tra uno svuotamento e l'altro, schiumatura e pulizia del cestello si fanno ogni volta che lo strato di grasso si ispessisce: in una friggitoria anche ogni giorno.

Il carico reale sposta i tempi. Una rosticceria o una friggitoria riempiono la superficie in pochi giorni; una paninoteca con cottura leggera molto meno. Un separatore troppo piccolo per i coperti si riempie prima: se vi ritrovate a schiumare ogni giorno in una trattoria, verificate la taglia con il calcolatore di capacità.

Frequenza di manutenzione per tipo di cucina. Prezzi IVA esclusa.
Tipo di cucina Schiumatura e cestello Svuotamento completo Capacità tipica
Food truck, paninoteca, bar (da 15 a 25 coperti) Quando lo strato si ispessisce Almeno una volta a settimana 30 L (295 €)
Trattoria, ristorante (da 60 a 90 coperti) Più volte a settimana Almeno una volta a settimana 70 L (499 €)
Pizzeria con friggitoria (da 90 a 140 coperti) Anche ogni giorno Più di una volta a settimana 100 L (639 €)
Mensa, catering (da 250 a 400 coperti) Ogni giorno di servizio Almeno una volta a settimana, più spesso se si frigge 200 L da appoggio (1.049 €)

Come si svuota completamente il degrassatore?

Lo svuotamento completo toglie acqua, grassi e fanghi dalla vasca e la lascia pulita. Va eseguito da un operatore autorizzato, che ritira i residui e vi rilascia un giustificativo da conservare con il registro. È anche il momento giusto per controllare guarnizioni e raccordi.

Dopo lo svuotamento il separatore va riempito di nuovo con acqua pulita prima di rimetterlo in servizio: lavora a vasca piena, e a secco lascia passare i grassi invece di trattenerli.

A cosa serve il registro di manutenzione?

Serve a dimostrare che il separatore viene gestito. È uno dei primi documenti che l'ASL o il gestore del servizio idrico chiedono al controllo.

Per ogni intervento annotate la data, il tipo di operazione (schiumatura, pulizia del cestello, svuotamento completo), chi l'ha eseguita e dove sono finiti i residui. Allegate i giustificativi dell'operatore autorizzato. Nel quadro dell'autocontrollo HACCP, questa tracciabilità fa parte del piano di igiene dell'attività. Per prepararvi a un'ispezione leggete la guida su come affrontare il controllo dell'ASL e del gestore fognario.

Quali attrezzi servono per pulire il degrassatore?

Tre attrezzi bastano per la manutenzione ordinaria. Il kit di manutenzione (49,90 € IVA esclusa) li riunisce:

  • Spazzola a manico lungo con setole rigide, per il grasso solidificato negli angoli e sul fondo.
  • Schiumarola rettangolare a maglie fini, per togliere lo strato di grasso in superficie e i residui solidi.
  • Spatola rigida raschiante, per staccare dalle pareti il grasso aderente in un solo passaggio.

Aggiungete guanti resistenti e un contenitore chiuso per il grasso raccolto. Il kit va bene per tutti i formati, dal 30 L sottolavello (295 € IVA esclusa) ai modelli da appoggio da 120 e 200 L.

Non avete ancora scelto il separatore? Il calcolatore di capacità vi indica la taglia a partire dai coperti e dal tipo di cucina. Aggiungete il kit e partite già attrezzati per la manutenzione.

Ogni quanto sostituire i raccordi EPDM?

Quando perdono elasticità o lasciano trapelare umidità agli attacchi. Con gli anni il contatto con acqua calda e grassa indurisce le guarnizioni, e una guarnizione indurita non sigilla più. Il segnale è una traccia di umido o un odore alla giunzione, anche a separatore pulito.

Non c'è una scadenza fissa: a ogni svuotamento completo verificate la morbidezza dei raccordi. Un set di raccordi EPDM di ricambio (29,90 € IVA esclusa) in magazzino vi permette di intervenire subito. Per la garanzia di 2 anni leggete la pagina su garanzia e assistenza del separatore.

Degrassatore in acciaio inox 40 litri con coperchio apribile per la pulizia periodica
Coperchio apribile e cestello inox rimovibile: la pulizia ordinaria richiede pochi minuti.

Quali errori di manutenzione costano di più?

  • Rimettere il grasso raccolto nello scarico. Schiumate la superficie e poi rimandate il grasso in fognatura: il contrario dello scopo.
  • Usare acqua bollente per sciogliere il tappo. Il grasso si scioglie, prosegue nelle tubazioni fredde e si risolidifica più avanti, dove è più difficile da raggiungere.
  • Rimettere in servizio il separatore vuoto. Dopo lo svuotamento va riempito di acqua pulita.
  • Saltare il registro. Manutenzione fatta ma senza prova scritta: al controllo è come non averla fatta.
  • Ignorare le guarnizioni. Un raccordo EPDM indurito lascia passare umidità e odori.

Come si scrive una procedura di pulizia per il personale?

La manutenzione salta quasi sempre nello stesso punto: è affidata alla memoria di chi l'ha imparata guardando. Una procedura scritta di un foglio, attaccata dentro lo sportello del mobile, risolve il problema.

Struttura di una procedura di pulizia da affiggere accanto al separatore.
Voce Cosa scrivere Perché serve
Chi Ruolo, non nome proprio La procedura sopravvive al cambio di personale
Quando Giorno fisso e momento della giornata Una data fissa non si interpreta
Con cosa Attrezzi e dove si trovano L'intervento non salta per un attrezzo introvabile
Come Quattro o cinque passaggi numerati Si segue con i guanti bagnati
Dove finiscono i residui Contenitore indicato e sua collocazione È il punto in cui si commettono gli errori peggiori
Cosa annotare Data, esito, anomalie, firma Trasforma un gesto in una traccia documentale

Quando cambia il personale, fate la prima pulizia insieme al nuovo addetto, lasciate fare a lui la seconda con una verifica, e annotate sul registro da quale data cambia il responsabile.

Cosa fare prima di una chiusura per ferie?

Un separatore fermo e pieno per due o tre settimane, in un locale chiuso, al rientro produce odori e un grasso compattato molto più difficile da togliere. Nell'ultimo giorno di servizio fate eseguire uno svuotamento completo, pulite cestello e pareti e lasciate il coperchio appoggiato senza serrare, se il locale è chiuso e protetto. Al rientro controllate guarnizione e raccordi e riempite la vasca di acqua pulita prima di riaprire lo scarico. Annotate entrambe le operazioni sul registro.

Domande frequenti

Come si pulisce un degrassatore?

Aprite il coperchio, togliete il grasso in superficie con la schiumarola, svuotate il cestello dei residui solidi, raschiate le pareti con la spatola e richiudete controllando la guarnizione. Lo svuotamento completo lo esegue un operatore autorizzato almeno una volta a settimana.

Ogni quanto va pulito il degrassatore?

Svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se la cucina frigge molto. Schiumatura e pulizia del cestello ogni volta che lo strato di grasso si ispessisce, anche ogni giorno in una friggitoria.

Come si svuota il degrassatore?

Lo svuotamento completo, che toglie acqua, grassi e fanghi dalla vasca, lo fa un operatore autorizzato, che ritira i residui e rilascia un giustificativo. Dopo lo svuotamento riempite il separatore di acqua pulita prima di rimetterlo in servizio.

Posso fare la manutenzione da solo?

Schiumatura, pulizia del cestello e delle pareti le fa il personale di cucina. Lo svuotamento completo e il ritiro dei grassi spettano a un operatore autorizzato, di cui conservate il giustificativo.

Cosa serve per pulire il degrassatore?

Spazzola a manico lungo, schiumarola a maglie fini e spatola raschiante, più guanti e un contenitore chiuso per il grasso. Il kit di manutenzione a 49,90 € IVA esclusa comprende i tre attrezzi.

Il registro di manutenzione è obbligatorio?

È il documento che l'ASL e il gestore del servizio idrico chiedono per verificare la gestione del separatore, nel quadro dell'autocontrollo HACCP. Annotate data, intervento e operatore, e allegate i giustificativi degli svuotamenti.

Ogni quanto si sostituiscono i raccordi EPDM?

Quando perdono elasticità o mostrano umidità agli attacchi. Controllateli a ogni svuotamento completo. Un set di ricambio costa 29,90 € IVA esclusa.

Fonti ufficiali

Team tecnico Separatori Grassi

Separatori di grassi in acciaio inox 304 per cucine professionali: ristoranti, pizzerie, mense e catering. Vi aiutiamo a scegliere la taglia e a organizzare la manutenzione. Contattateci.

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Scarichi e controlli vicino a voi

È il gestore del servizio idrico, insieme al comune, ad autorizzare lo scarico e a poter controllare il separatore. Le nostre pagine locali riassumono le regole di ogni zona, per esempio a Catania, Verona o Potenza, così come per la provincia di Catania e la provincia di Napoli.