Normativa in vigore per i separatori di grassi
L'installazione di un separatore di grassi (degrassatore) non e una scelta facoltativa per chi tratta, prepara o somministra alimenti: e un obbligo previsto da un quadro normativo preciso, che riguarda sia la costruzione e il dimensionamento dell'impianto sia lo scarico delle acque reflue nella rete fognaria pubblica. Conoscere queste regole significa proteggere la propria attivita da sanzioni, contenziosi e fermi operativi. In questa pagina riassumiamo i riferimenti principali che ogni ristorante, mensa, laboratorio alimentare, macelleria, pasticceria o struttura ricettiva deve tenere presente.
UNI EN 1825-1 e UNI EN 1825-2: costruzione e dimensionamento
La norma di riferimento tecnico per i separatori di grassi e la UNI EN 1825, articolata in due parti complementari.
- UNI EN 1825-1: definisce i principi di progettazione, le prestazioni, i requisiti costruttivi, le prove e la marcatura degli impianti di separazione dei grassi. Stabilisce cioe come deve essere fatto un separatore conforme.
- UNI EN 1825-2: riguarda la scelta della grandezza nominale, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione. E la parte che consente di determinare la corretta grandezza nominale (NS) dell'impianto in funzione dell'attivita.
La grandezza nominale NS non e un valore casuale: dipende dalla portata delle acque reflue, dalla temperatura, dalla densita dei grassi e dai fattori correttivi legati al tipo di attivita. Un dimensionamento errato compromette la resa di separazione, con il rischio che i grassi passino comunque in fognatura. Per questo mettiamo a disposizione uno strumento pratico di prima valutazione: il nostro calcolatore di capacita, utile a orientarsi verso il modello piu adatto prima di richiedere una conferma tecnica.
Tutti i nostri degrassatori in acciaio inox 304 sono progettati in conformita alla norma UNI EN 1825. Il testo ufficiale della norma e consultabile e acquistabile presso l'ente italiano di normazione: uni.com.
D.Lgs 152/2006: scarico delle acque reflue
Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (noto come Testo Unico Ambientale) e la norma quadro in materia ambientale in Italia. La Parte Terza disciplina la tutela delle acque dall'inquinamento e la gestione delle acque reflue. Le acque provenienti dalle attivita di ristorazione e di lavorazione alimentare contengono grassi e oli che, se immessi tal quali nella fognatura, provocano incrostazioni, cattivi odori, ostruzioni e sovraccarichi agli impianti di depurazione.
Il D.Lgs 152/2006 impone che gli scarichi rispettino determinati limiti qualitativi e che siano preventivamente autorizzati. Il separatore di grassi e il dispositivo che consente di rientrare in tali limiti, trattenendo la componente grassa prima dell'immissione in rete. Il testo aggiornato del decreto e disponibile sulla banca dati ufficiale della normativa italiana: normattiva.it. Approfondimenti tecnici e ambientali sono pubblicati anche dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: isprambiente.gov.it.
Autorizzazione allo scarico
Chi scarica acque reflue diverse da quelle domestiche deve essere in possesso di una specifica autorizzazione allo scarico. Questa autorizzazione viene rilasciata, a seconda del territorio, dal gestore del servizio idrico integrato oppure dal Comune competente. Nella pratica, al momento dell'apertura o della modifica di un'attivita alimentare, l'ente verifica che sia presente un idoneo sistema di pretrattamento, ossia il separatore di grassi dimensionato secondo la UNI EN 1825.
La domanda di autorizzazione richiede in genere la documentazione tecnica dell'impianto, lo schema degli scarichi e i dati di dimensionamento. Conservare le schede tecniche del separatore e il registro degli interventi di manutenzione e fondamentale in caso di controllo. I nostri impianti sono forniti con documentazione conforme, utile a supportare la pratica presso il gestore idrico o il Comune.
HACCP e Reg. CE 852/2004
Sul piano igienico-sanitario, il Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari impone agli operatori del settore l'adozione di procedure basate sui principi del sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points). Una corretta gestione degli scarichi grassi rientra tra le buone prassi igieniche: previene la proliferazione batterica, i cattivi odori e i rischi di contaminazione negli ambienti di lavorazione. Il separatore di grassi, con una manutenzione regolare, e parte integrante di un piano di autocontrollo efficace. Riferimenti e indicazioni in materia sono pubblicati dal Ministero della Salute: salute.gov.it.
Cosa rischia chi non e a norma
L'assenza di un separatore di grassi conforme, o il suo cattivo funzionamento, espone l'attivita a conseguenze concrete e spesso onerose:
- Sanzioni amministrative e penali: il D.Lgs 152/2006 prevede sanzioni per lo scarico non autorizzato o non conforme ai limiti, con importi che possono essere rilevanti e, nei casi piu gravi, con profili penali.
- Sospensione o diniego dell'autorizzazione allo scarico: senza un pretrattamento idoneo il gestore idrico o il Comune puo negare o revocare l'autorizzazione, con impatto diretto sulla possibilita di operare.
- Provvedimenti in sede di controllo HACCP: le carenze igieniche legate alla gestione dei grassi possono comportare prescrizioni, sanzioni e, nei casi piu seri, la sospensione dell'attivita da parte dell'autorita sanitaria.
- Danni alla rete e costi di ripristino: ostruzioni e incrostazioni delle tubazioni si traducono in interventi di spurgo, fermi operativi e possibili richieste di risarcimento da parte del gestore.
- Contestazioni contrattuali e reputazionali: in caso di locazione o affiliazione, la non conformita puo violare gli obblighi assunti e danneggiare l'immagine dell'attivita.
Dotarsi di un impianto conforme alla UNI EN 1825 e mantenerlo in efficienza e quindi la scelta piu semplice per operare in tranquillita. I nostri separatori in acciaio inox 304 sono conformi alla norma UNI EN 1825, coperti da garanzia di 2 anni e disponibili in pronta consegna, dai modelli sotto lavello agli interrati.
Come scegliere l'impianto conforme
Per individuare il separatore adatto alla tua attivita puoi partire dal nostro calcolatore di capacita e consultare le collezioni dedicate: degrassatori sotto lavello, degrassatori da posare, degrassatori interrati, degrassatori su misura e accessori. Puoi vedere l'intera gamma nella collezione tutti i nostri degrassatori.
Hai bisogno di supporto per il dimensionamento o per la documentazione da allegare alla pratica di autorizzazione allo scarico? Il nostro servizio clienti e a disposizione dal lunedi al venerdi, dalle 9 alle 18, all'indirizzo assistenza@separatorigrassi.it, oppure tramite la pagina contattateci. Ti aiutiamo a scegliere un impianto a norma, adatto alla tua attivita e alle prescrizioni del tuo territorio.
Le informazioni riportate hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la consulenza tecnica o le prescrizioni specifiche dell'ente competente. Verifica sempre i requisiti applicabili con il gestore idrico o il Comune di riferimento.
