Il degrassatore inox (separatore di grassi) da 60 litri è quello che consigliamo quando la cucina è troppo grande per un 40 L ma non ancora nella fascia del 70 L best-seller. Costa 459 € e copre bene la finestra dei 40-60 coperti al giorno: la trattoria piccola, il bistrot di quartiere, la pizzeria da asporto con qualche tavolo. È la taglia che riempie il buco tra le due più vendute, e sapere quando fermarsi al 60 L e quando salire di un gradino fa la differenza tra una spesa giusta e un separatore che va in saturazione al primo venerdì carico. Vediamo per quali cucine è tagliato, cosa cambia rispetto al 40 L sotto e al 70 L sopra, e come non sbagliare la scelta sul confine.
Risposta rapida: il separatore di grassi da 60 litri (459 €) è indicato per le cucine tra 40 e 60 coperti al giorno: piccole trattorie, bistrot, pizzerie da asporto con pochi tavoli. Sta sotto il lavello con collegamento standard. Sotto i 40 coperti basta il 40 L (345 €); dai 60 coperti in su, o con frittura pesante e lavastoviglie professionale, conviene il 70 L (499 €), il best-seller a soli 40 € in più.
Da ricordare
- Il 60 L (459 €) copre la fascia 40-60 coperti al giorno, il gap tra il 40 L e il 70 L best-seller.
- Sta sotto il lavello: nessuna opera muraria, si collega allo scarico esistente.
- Se sei sul confine dei 60 coperti, o friggi molto, i 40 € in più del 70 L (499 €) sono la scelta prudente.
Per quale cucina è pensato il 60 litri?
Per le attività che stanno tra i 40 e i 60 coperti nel servizio più carico, con una produzione di grasso media. È la fascia dove il 40 L inizia a stare stretto e il 70 L sarebbe un filo abbondante. Ecco i profili che vediamo scegliere il 60 L e restarci comodi.
La piccola trattoria di quartiere. Un pranzo di lavoro regolare, una cena tranquilla, cinquanta coperti nel servizio di punta. Cottura casalinga, poca frittura, una lavastoviglie sotto banco. Il 60 L regge senza forzare.
Il bistrot e la cucina mista. Piatti caldi e freddi, un menù del giorno, un servizio principale e uno più leggero. La produzione di grasso è contenuta e i coperti stanno dentro la fascia: il 60 L è la risposta diretta.
La pizzeria da asporto con qualche tavolo. Forno a legna o elettrico, pochi coperti in sala, il grosso è take-away. Finché la friggitoria non domina, il 60 L copre la portata di punta.
Il segnale è semplice: se conti il servizio più carico e cadi tra 40 e 60, con una cucina che non frigge tutto il giorno, questa è la taglia. Nel dubbio, il nostro calcolatore di capacità te lo conferma partendo dai coperti e dal tipo di cottura.
Cosa cambia tra il 40 L e il 60 L?
Cambia il margine sui picchi, e cambiano venti litri di volume utile. Il 40 L (345 €) copre la fascia 25-40 coperti; il 60 L (459 €) arriva a 60. La differenza di prezzo è di 114 €, ma la differenza di comportamento si sente nell'ora peggiore, non nella media della giornata.
Un separatore tirato al limite si satura: l'acqua lo attraversa troppo in fretta, i grassi non fanno in tempo a risalire e proseguono verso le tubazioni. Con venti litri in più, il 60 L rallenta l'acqua abbastanza perché la separazione resti pulita anche quando lavello e lavastoviglie girano insieme. Se sei una piccola cucina che oggi fa 35 coperti ma cresce, o se il tuo picco tocca i 45-50, il 40 L va scelto con cautela: rischi di sostituirlo entro l'anno. In quel caso partire dal 60 L costa poco di più e ti mette al riparo.
Al contrario, se sei stabilmente sotto i 40 coperti, con un menù leggero e una sola lavastoviglie che gira poco, il 40 L basta e avanza. Non c'è ragione di spendere di più per litri che non userai. Abbiamo scritto una guida dedicata al separatore da 40 litri per food truck e piccole cucine se vuoi capire dove finisce la sua fascia.
La scelta giusta: per 40-60 coperti con cucina normale, il degrassatore inox 60 L a 459 € è la taglia calibrata. Sotto lavello, collegamento standard, pronto per la piccola ristorazione. Non sei sicuro? Il calcolatore risolve il dubbio in un minuto.
Quando conviene salire al 70 L best-seller?
Quando sei sul bordo alto della fascia o quando la cucina è più grassa della media. Il 70 L (499 €) è il modello più venduto della gamma, e costa solo 40 € in più del 60 L. Tre situazioni ci fanno consigliare il passo in su.
Il picco sul confine. Se il tuo servizio più carico tocca 55-60 coperti, sei esattamente sulla linea. Il 60 L ci arriva, ma senza margine per una serata sopra la media. Con 40 € in più il 70 L ti dà respiro fino a 90 coperti, e non ci pensi più.
La frittura o la griglia costanti. Una friggitrice che lavora a pranzo e cena, un wok, una griglia sempre accesa producono molto più grasso a parità di coperti. Anche a 50 coperti, se il grasso è il tratto dominante, il 70 L dà l'intervallo giusto tra due svuotamenti.
La lavastoviglie professionale. Una macchina da ristorazione scarica a 60 °C o più, e quel calore mantiene i grassi liquidi, quindi meno separabili. È il fattore di temperatura della norma UNI EN 1825-2. Con una lavastoviglie che gira tanto, il volume in più del 70 L compensa la separazione più difficile.
La regola che diamo sempre: nel dubbio tra 60 e 70, prendi il 70 L. Quaranta euro una volta sola contro il rischio di un rigurgito in pieno servizio non sono paragonabili. Se vuoi il confronto testa a testa, leggi separatore 60 o 70 litri, quale scegliere, dove entriamo nel dettaglio del confine.
Come si posiziona il 60 L nella gamma?
Sta nella parte bassa della gamma sotto lavello, subito sopra i modelli piccoli e appena sotto il best-seller. La tabella mostra dove cade rispetto ai vicini, così vedi cosa guadagni e cosa spendi cambiando taglia.
| Capacità | Coperti al giorno | Prezzo | Modello |
|---|---|---|---|
| 30 L | 15-25 coperti/g | 295 € | Degrassatore inox 30 L |
| 40 L | 25-40 coperti/g | 345 € | Degrassatore inox 40 L |
| 60 L | 40-60 coperti/g | 459 € | Degrassatore inox 60 L |
| 70 L (best-seller) | 60-90 coperti/g | 499 € | Degrassatore inox 70 L |
| 100 L | 90-140 coperti/g | 639 € | Degrassatore inox 100 L |
Due letture veloci. Scendere al 40 L fa risparmiare 114 € ma toglie margine: ha senso solo se sei stabilmente sotto i 40 coperti. Salire al 70 L costa appena 40 € in più e ti porta nel best-seller, con copertura fino a 90 coperti: è il passo che raccomandiamo ogni volta che la cucina è sul confine o è grassa. Per il quadro completo di tutte le taglie, vedi la guida su quale modello e capacità scegliere.
Il 60 L è a norma UNI EN 1825?
Sì, come tutti i nostri separatori in acciaio inox: sono costruiti secondo la logica della norma UNI EN 1825, che regola separazione e materiali dei separatori di grassi per la ristorazione. Vale la pena chiarire un punto che confonde spesso: la capacità in litri e la grandezza nominale NS sono due cose diverse ma collegate.
La capacità (60 L) è il volume utile. La grandezza nominale NS è invece il parametro che la UNI EN 1825-2 calcola a partire dalla portata di punta delle acque reflue, con una formula che corregge la portata grezza per temperatura, densità dei grassi e detergenti. Nella pratica un ristoratore ragiona in litri e in coperti, non in NS, e per questo esprimiamo la gamma in capacità e fasce di coperti. Ma se il gestore del servizio idrico o un ufficio di controllo chiede una grandezza nominale precisa, quel calcolo va fatto sul testo ufficiale della norma o validato da un installatore.
Il contorno normativo resta lo stesso per ogni taglia: lo scarico delle acque reflue è regolato dal D.Lgs 152/2006, l'autorizzazione la rilascia il gestore locale, l'igiene alimentare segue le regole HACCP. Il separatore è il pretrattamento che tiene i grassi fuori dalla fognatura, ed è spesso richiesto per ottenere o mantenere l'autorizzazione allo scarico. Su questo abbiamo una guida dedicata al dimensionamento del separatore per ristorante.
Come si installa e si mantiene un 60 L?
Come un modello sotto lavello standard: si posiziona nel mobile, si collega allo scarico del lavello a monte e alla rete a valle. Nella grande maggioranza dei casi non serve opera muraria, e questo è uno dei vantaggi del 60 L per una piccola cucina: entra nell'esistente senza cantieri e senza rubare pavimento.
Sulla manutenzione, il principio è svuotare prima che lo strato di grasso in superficie diventi troppo spesso. La frequenza dipende dalla cucina: un bistrot da 50 coperti con cottura normale può reggere diverse settimane, una cucina più grassa richiede intervalli più corti. Il nostro kit di manutenzione a 49,90 € aiuta a tenere pulito il separatore tra due svuotamenti completi. La regola d'oro non cambia con la taglia: non aspettare che il lavello rallenti o che risalgano gli odori, perché a quel punto il grasso è già passato oltre.
Un consiglio dal campo: tieni un registro degli svuotamenti. Se gli intervalli si accorciano a parità di coperti, di solito la cucina è cresciuta o è diventata più grassa, ed è il segnale che al prossimo acquisto vale la pena guardare al 70 L. Meglio scoprirlo dai numeri che da un tappo nelle condotte in pieno inverno, quando il grasso solidifica più in fretta. Per il resto, hai due anni di garanzia e la nostra assistenza se qualcosa non torna.
Come contare i coperti reali prima di fermarsi sul 60 L?
La fascia da 40 a 60 coperti al giorno è una forbice stretta, e la maggior parte degli errori di scelta nasce da un conteggio approssimativo. Il numero che serve non è il fatturato diviso lo scontrino medio, è quanti pasti escono dalla cucina nel giorno più carico.
Il modo più affidabile è rilevare per una settimana. Bastano una griglia stampata e trenta secondi a fine servizio.
| Giorno | Coperti a pranzo | Coperti a cena | Asporto e delivery | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Lunedì | ||||
| Martedì | ||||
| Mercoledì | ||||
| Giovedì | ||||
| Venerdì | ||||
| Sabato | ||||
| Domenica |
Due avvertenze sulla compilazione. L'asporto va contato: produce piatti sporchi in cucina esattamente come il servizio in sala, anche se il cliente non si siede. E il numero che poi userai per scegliere è il totale del giorno più alto della settimana, non la media dei sette: un separatore dimensionato sulla media va in saturazione ogni sabato.
Cosa cambia se in cucina c'è una lavastoviglie professionale?
Il 60 L tratta fino a 120 litri d'acqua all'ora. Finché a scaricare è il solo lavello, questo margine è ampio. Il calcolo cambia quando sullo stesso tratto scarica anche una lavastoviglie professionale, perché quella lavora a cicli brevi e concentrati.
La domanda da porsi non è quanti litri consuma la macchina in una giornata, ma cosa succede quando il ciclo scarica mentre qualcuno sta sciacquando le pentole nel lavello. In quel momento le due portate si sommano e arrivano insieme al separatore.
Da qui derivano due indicazioni pratiche. Se lavello e lavastoviglie scaricano su tratti separati, il 60 L resta dimensionato correttamente sulla sua fascia di coperti. Se invece convergono sullo stesso scarico e la cucina lavora stabilmente vicino ai 60 coperti, il 70 L a 499 € costa 40 € in più e porta la portata trattata a 140 L/h: è il margine che evita di scoprire il limite in una sera di pienone.
Un terzo caso vale la pena citarlo. Nelle cucine dove la lavastoviglie è a cappotta e gira in modo quasi continuo durante il servizio, il ragionamento sulla portata diventa più importante di quello sui coperti. In quella situazione conviene farci una verifica insieme: scrivi a assistenza@separatorigrassi.it descrivendo quali apparecchi scaricano sullo stesso tratto.
Cosa mettere nel mobile insieme al separatore?
Un 60 L installato bene occupa il sottolavello in modo definitivo, quindi vale la pena decidere una volta sola cosa gli sta intorno. Sono tre cose e stanno tutte in un ripiano.
I raccordi di collegamento. I raccordi EPDM sono il pezzo che assorbe piccoli disallineamenti tra piletta, separatore e sifone. Averne un ricambio significa non fermare la cucina per una guarnizione.
Gli attrezzi della pulizia settimanale. Il kit manutenzione tiene insieme quello che serve per l'intervento periodico. Se gli attrezzi stanno accanto al separatore, la pulizia si fa; se stanno in magazzino, si rimanda.
Lo spazio libero sopra il coperchio. È l'elemento che si dimentica più spesso. Il coperchio va sollevato per intero, quindi sopra al separatore non va appoggiato nulla e non va montato nessun ripiano fisso. Un separatore che per essere aperto richiede di svuotare mezzo mobile è un separatore che verrà aperto meno di quanto dovrebbe.
Domande frequenti
Per quale cucina è adatto il separatore di grassi da 60 litri?
Per le attività tra 40 e 60 coperti al giorno con produzione di grasso media: piccole trattorie, bistrot, pizzerie da asporto con pochi tavoli. Costa 459 €, sta sotto il lavello e collega in modo standard. Sotto i 40 coperti basta il 40 L, sopra i 60 conviene il 70 L.
Meglio il 60 L o il 70 L?
Il 60 L (459 €) per 40-60 coperti con cucina normale. Il 70 L (499 €) se sei sul confine dei 60 coperti, friggi molto o hai una lavastoviglie professionale che scarica acqua bollente. Il 70 L è il best-seller e costa solo 40 € in più: nel dubbio, prendi quello.
Quanto costa il separatore di grassi da 60 litri?
Il nostro degrassatore inox 60 L costa 459 €. Sotto, il 40 L è a 345 €; sopra, il 70 L best-seller è a 499 €. La differenza tra le taglie vicine è contenuta rispetto al costo di un intasamento in pieno servizio.
Il 60 L basta per un ristorante da 55 coperti?
Sì, 55 coperti cadono nella fascia del 60 L (40-60 coperti/g). Sei però sul bordo alto: se a quei 55 coperti aggiungi frittura pesante o una lavastoviglie professionale, conviene salire al 70 L a 499 € per avere margine sui picchi.
Il 60 L va sotto il lavello o serve un modello da posare?
Sotto il lavello. Fino a 100 L i nostri separatori si installano nel mobile della cucina senza opera muraria. I modelli da posare a terra iniziano dal 120 L, per portate oltre i 140 coperti che non entrano più sotto un lavello.
Come contare i coperti per scegliere la capacità?
Rilevando per una settimana pranzo, cena e asporto giorno per giorno, poi usando il totale del giorno più alto e non la media dei sette. L'asporto va contato: produce piatti sporchi in cucina esattamente come il servizio in sala. Bastano una griglia stampata e trenta secondi a fine servizio per rilevarli.
Il 60 L basta se in cucina c'è una lavastoviglie professionale?
Dipende da come scarica. Se lavastoviglie e lavello sono su tratti separati, il 60 L resta corretto sulla sua fascia. Se convergono sullo stesso scarico e la cucina lavora vicino ai 60 coperti, i 140 L/h del 70 L danno il margine necessario.
Cosa tenere nel mobile insieme al separatore?
Un raccordo EPDM di ricambio, gli attrezzi della pulizia periodica e soprattutto lo spazio libero sopra il coperchio. Non va montato alcun ripiano fisso: un separatore che per essere aperto richiede di svuotare mezzo mobile viene aperto meno del dovuto.
Fonti ufficiali
- Norma tecnica UNI EN 1825-1 e -2: UNI, Ente Italiano di Normazione
- Scarichi di acque reflue, D.Lgs 152/2006: Normattiva
- Igiene alimentare e HACCP, Reg. CE 852/2004: Ministero della Salute
- Ambiente e acque: ISPRA
Scopri i separatori di grassi sotto lavello in inox
Da leggere anche
- Separatore di grassi 70 litri: il modello piu richiesto
- Separatore di grassi certificato UNI EN 1825: guida
- Separatore di grassi paninoteca e hamburgeria: 70 L
- Come dimensionare un separatore di grassi ristorante
- Separatore di grassi per pizzeria: 70 o 100 litri?
- Separatore di grassi per 150 coperti al giorno