A Sondrio la domanda giusta non è quale degrassatore comprare, ma che cosa dice il regolamento che vale per il vostro scarico. La risposta sta in un documento preciso: il Regolamento del Servizio Idrico Integrato dell'ATO di Sondrio, applicato da Secam. Leggerlo prima di scegliere evita due errori opposti: comprare un separatore troppo piccolo per una cucina che il regolamento considera grande, oppure ignorare il tema perché si pensa che riguardi solo le mense.
Prima il regolamento: chi decide e su quale testo
Secam gestisce il servizio idrico integrato per l'ATO della Provincia di Sondrio. Il testo di riferimento è il regolamento redatto dall'Ufficio d'Ambito, alla revisione n. 04; i suoi aggiornamenti, insieme a quelli della Carta del servizio, sono stati approvati dal Consiglio Provinciale con la delibera n. 40 del 30 ottobre 2024. Il PDF è scaricabile dalla pagina regolamenti di Secam.
Per una cucina professionale contano soprattutto quattro punti.
Punto 9.13, cucine collettive e ristoranti. Le acque reflue delle cucine collettive, cioè stabilimenti pubblici o privati, ospedali e imprese di ristorazione, devono essere pretrattate con un separatore di grassi quando la cucina ha le caratteristiche per preparare più di 200 pasti. Attenzione alla formulazione: conta la capacità della cucina, non il numero di pasti di un martedì qualunque.
Punto 6.4, scarichi assimilati. Gli scarichi delle attività che il D.Lgs. 152/2006 considera assimilabili ai domestici sono ammessi se rispettano il Regolamento Regionale lombardo n. 6 del 2019. Quando ci sono i requisiti, il titolare presenta sotto la propria responsabilità una comunicazione di assimilazione, sul modello predisposto dall'Ufficio d'Ambito.
Punto 9.4, impianti di pretrattamento. Per gli scarichi autorizzati che rispettano i limiti grazie a un sistema di trattamento, il titolare deve tenerlo in perfetta efficienza; se lo ferma per manutenzione, lo comunica prima al gestore.
Punto 10.4, sanzioni. Oltre alle sanzioni del D.Lgs. 152/2006, se non si rispettano le prescrizioni dell'autorizzazione allo scarico l'autorità competente procede con la diffida, poi con la sospensione dell'autorizzazione e infine con la revoca; chi danneggia fognature o depuratori risponde dei danni.
Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Sondrio
| Capacità | Coperti al giorno | Installazione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| 60 litri | 40 a 60 | sottolavello | 459 € IVA esclusa |
| 70 litri | 60 a 90 | sottolavello | 499 € IVA esclusa |
| 100 litri | 90 a 140 | sottolavello | 639 € IVA esclusa |
Il regolamento comunale e la soglia dei 100 mg/l
Il Comune di Sondrio pubblica anche un proprio regolamento di fognatura, di impostazione più datata, che resta utile per capire come vengono letti i grassi. L'art. 30 mette tra gli scarichi concessi solo a condizione quelli che contengono grassi, cere e oli in quantità superiore a 100 mg/l, o sostanze che solidificano tra 0 e 65 gradi. Lo stesso articolo consente all'autorità comunale di imporre intercettatori di grassi quando la quantità di queste sostanze lo rende indispensabile, chiede che siano facilmente accessibili per manutenzione e ispezione e che il loro dimensionamento sia approvato. Il messaggio pratico è semplice: grasso di cottura che si rapprende nei tubi è esattamente ciò che entrambi i testi vogliono fermare prima della rete pubblica.
Per le attività che non rientrano nell'assimilazione, Secam spiega che l'autorizzazione allo scarico in fognatura delle piccole e medie imprese è compresa nell'Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata dalla Provincia di Sondrio, mentre le dichiarazioni di assimilabilità spettano all'Ufficio d'Ambito. Per il quadro nazionale c'è la pagina normativa in vigore.
Il calcolo per una cucina di pizzoccheri
Ora i numeri. Immaginiamo un ristorante del centro che lavora molto sulla cucina valtellinese: pizzoccheri, sciatt, polenta taragna. Sono piatti conditi con burro fuso e formaggio, e i grassi animali si raffreddano e induriscono nei tubi più in fretta dell'olio. Le padelle dei pizzoccheri, le teglie della polenta e le friggitrici degli sciatt finiscono tutte nello stesso lavello.
Il locale ha 60 posti. Nei giorni feriali serve 70 coperti a pranzo, con lavoratori e uffici, e 45 a cena: 115 in tutto. Il sabato, con i tavoli girati una volta e mezza a cena, arriva a 180 coperti. La regola di scelta usa il giorno più carico, quindi 180. La fascia da 140 a 220 coperti corrisponde al degrassatore inox 120 L da appoggio a pavimento, a 799 € IVA esclusa. Se si dimensionasse sul feriale si sceglierebbe il 100 L sottolavello a 639 € IVA esclusa, e il sabato il separatore lavorerebbe oltre la sua portata proprio quando il burro scorre di più.
E il punto 9.13? Questa cucina non arriva a 200 pasti, ma la regola guarda alle caratteristiche dell'impianto. Se lo stesso ristorante organizza pranzi di gruppo o banchetti e la cucina è attrezzata per superare i 200 pasti, il separatore diventa un obbligo esplicito. In quel caso, e comunque prima dei lavori, chiedete conferma a Secam su capacità e posizione. Sopra i 220 coperti scegliete il 200 L a 1.049 € IVA esclusa, che copre da 250 a 400, oppure chiedeteci un parere; oltre 400 c'è il modello su misura, da 990 € IVA esclusa su preventivo. Il calcolatore di capacità rifà il conto con i vostri dati.
Dopo l'installazione: manutenzione documentata
Con burro e formaggio lo strato grasso cresce in fretta. Consigliamo lo svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso nelle settimane in cui si frigge molto. Il materiale estratto va consegnato a un operatore autorizzato e la ricevuta va conservata: in caso di controllo è la prova che l'impianto è tenuto in efficienza, come chiede il punto 9.4 per gli scarichi autorizzati. Il kit di manutenzione costa 49,90 € IVA esclusa; le istruzioni sono nella pagina installazione e manutenzione.
I nostri degrassatori sono in acciaio inox 304, da posare, con garanzia 2 anni. Sono in preordine: spedizione dal 12 ottobre 2026; poi consegna con BRT in 3-4 giorni lavorativi. Per un dimensionamento su una cucina con banchetti o più linee di lavaggio, scriveteci dalla pagina richiedi un preventivo.
Domande frequenti
A Sondrio quando il separatore di grassi è obbligatorio per regolamento?
Il punto 9.13 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato dell'ATO di Sondrio lo impone alle cucine collettive e ai ristoranti con caratteristiche per preparare più di 200 pasti. Sotto quella soglia resta il divieto di scaricare sostanze che danneggiano la rete (punto 6.8).
Chi gestisce la fognatura a Sondrio?
Secam, che gestisce il servizio idrico integrato per l'ATO della Provincia di Sondrio.
Un ristorante con 180 coperti il sabato che modello sceglie?
Il degrassatore inox 120 L da appoggio a pavimento, a 799 € IVA esclusa, che copre da 140 a 220 coperti nel giorno più carico.
Il Comune di Sondrio ha un limite per i grassi nello scarico?
Il regolamento comunale di fognatura, all'art. 30, considera condizionati gli scarichi con grassi, cere e oli oltre 100 mg/l e permette di imporre intercettatori di grassi.
Ogni quanto va svuotato il degrassatore di una cucina valtellinese?
Consigliamo lo svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se si frigge molto, con ritiro da parte di un operatore autorizzato.
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