Ponte nelle Alpi, le domande del ristoratore sul separatore di grassi

Sono le domande che un ristoratore di Ponte nelle Alpi si fa quando apre un locale, rifà la cucina o riceve una richiesta del gestore idrico: serve davvero un separatore di grassi, chi lo chiede, di che misura, chi lo svuota. Le risposte qui sotto partono dal regolamento d'utenza del servizio idrico integrato dell'ambito Alto Veneto, aggiornato dal Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi con la deliberazione di assemblea n. 7 del 28 aprile 2026 e pubblicato da Servizi Integrati Bellunesi (SIB).

Le regole: chi le scrive e cosa dicono

Chi gestisce acqua e fognatura nel comune?

Servizi Integrati Bellunesi, società interamente pubblica dei comuni bellunesi, gestisce il servizio idrico integrato in 59 comuni dell'ambito territoriale ottimale Alto Veneto. Ponte nelle Alpi compare tra i comuni della Val Belluna inclusi nel progetto PNRR di SIB per la riduzione delle perdite e la distrettualizzazione delle reti idriche, insieme a Belluno, Sedico, Sospirolo, Limana, Borgo Valbelluna e Alpago. Per ogni pratica di allaccio o di scarico l'interlocutore è quindi lo sportello SIB.

Il regolamento parla espressamente di grassi?

Sì, ed è piuttosto diretto. All'art. 18.2, lettera l), tra le norme generali sugli impianti interni dell'utente, il regolamento stabilisce che è obbligatorio installare e manutentare, in corrispondenza degli scarichi di cucine e delle acque dei bagni, vasche condensa-grassi opportunamente dimensionate. Non c'è una soglia di coperti: l'obbligo è legato alla presenza dello scarico di cucina. Lo stesso articolo chiede un pozzetto di controllo sifonato al limite della proprietà, alla lettera j) e k), e tubazioni interne di almeno 110 mm con pendenza minima dell'1%, alla lettera i).

E l'olio della friggitrice?

L'art. 45.6 vieta tassativamente lo scarico in fognatura di reflui pericolosi o dannosi per le infrastrutture e, alla lettera d), cita fra gli esempi i rifiuti liquidi come gli oli alimentari esausti o di frittura, anche se biodegradabili. L'olio esausto si raccoglie quindi in un contenitore e si consegna come rifiuto; il separatore lavora sul grasso che resta nell'acqua di lavaggio, non sostituisce la raccolta dell'olio.

Il mio ristorante ha bisogno di un'autorizzazione allo scarico?

Dipende dal tipo di scarico. Per l'art. 45.1 gli scarichi domestici sono sempre ammessi con la sola richiesta di nulla osta all'allacciamento; quelli assimilati ai domestici, secondo il Piano di Tutela delle Acque del Veneto, richiedono un nulla osta del gestore senza scadenza, accompagnato da una relazione sull'assimilabilità, e SIB può prescrivere un pretrattamento per le attività più a rischio. Bar, osterie, ristoranti e trattorie con licenza rientrano, ai fini tariffari, nella sottotipologia dei pubblici esercizi descritta all'art. 7.3. Chiedete allo sportello quale modulo si applica al vostro caso, e indicate il degrassatore nello schema delle reti interne. Le norme nazionali di riferimento sono riassunte nella pagina normativa in vigore.

Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Ponte nelle Alpi

Capacità Coperti al giorno Installazione Prezzo
60 litri 40 a 60 sottolavello 459 € IVA esclusa
70 litri 60 a 90 sottolavello 499 € IVA esclusa
100 litri 90 a 140 sottolavello 639 € IVA esclusa

La scelta del modello

Come capisco quale capacità mi serve?

Contate i coperti del giorno più pieno dell'anno, non quelli di un martedì di novembre. Ponte nelle Alpi si presenta come Porta delle Dolomiti e vive anche di passaggio: le attività commerciali e artigianali si concentrano lungo le statali per Belluno e per il Cadore, e d'estate la manifestazione Paesi Aperti porta piatti tipici bellunesi nei cortivi delle frazioni come Polpet. Un locale che lavora con chi transita tra la pianura e il Cadore ha giornate molto diverse dalla media, ed è su quelle che si dimensiona.

Ho una pizzeria con cucina, 70 coperti nel fine settimana: quale prendo?

La fascia da 60 a 90 coperti corrisponde al degrassatore inox da 70 L, a 499 € IVA esclusa, da posare sotto il lavello. Se durante la settimana i coperti scendono a 30 non cambia nulla: il modello si sceglie sulla punta, mentre la frequenza degli svuotamenti si può adattare al lavoro reale.

Gestisco la cucina di un albergo con ristorante: colazioni, pranzi e cene arrivano a 230 coperti.

Siete fra 220 e 250 coperti, una zona di confine. La scelta prudente è il 200 L da appoggio a pavimento, a 1.049 € IVA esclusa, che copre fino a 400 coperti; in alternativa descriveteci la cucina dalla pagina richiedi un preventivo e valutiamo insieme. Se invece restate stabilmente sotto i 220, il 120 L a 799 € IVA esclusa è sufficiente. Chi ha una struttura ricettiva conosce già bene il conteggio delle presenze: dal 1° giugno 2025 il Comune applica l'imposta di soggiorno, e quei dati aiutano a stimare i giorni di punta.

E un bar con piastra e 20 coperti?

Il 30 L sottolavello a 295 € IVA esclusa copre da 15 a 25 coperti. Per qualsiasi combinazione diversa, per esempio due lavelli e una lavastoviglie su linee separate, il calcolatore di capacità vi dà il risultato in pochi secondi.

Posa, svuotamento e tempi

Devo scavare in cortile?

No. Tutta la nostra gamma è in acciaio inox 304 ed è da posare all'interno: sotto il lavello fino a 100 L, a pavimento per 120 e 200 L. Il separatore si collega allo scarico dei lavelli e della lavastoviglie e poi prosegue verso il pozzetto sifonato richiesto dal regolamento. Il dimensionamento segue il metodo della norma UNI EN 1825-2, ridotto alla nostra tabella per coperti.

Ogni quanto va svuotato?

Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta a settimana, e più spesso quando la cucina frigge molto. Il regolamento parla di vasche da installare e manutentare: un apparecchio pieno che lascia passare il grasso non risponde a quell'obbligo. Affidate il materiale estratto a un operatore autorizzato e conservate il giustificativo di ogni ritiro. La procedura è descritta in installazione e manutenzione; il kit di manutenzione costa 49,90 € IVA esclusa.

Quando arriva?

I separatori sono in preordine: spedizione dal 12 ottobre 2026, poi BRT consegna in 3-4 giorni lavorativi. La garanzia è di 2 anni. Sopra i 400 coperti, o per un vano con misure particolari, si passa al modello su misura, a partire da 990 € IVA esclusa.

Domande frequenti

A Ponte nelle Alpi il separatore di grassi è obbligatorio anche per un locale piccolo?

Il regolamento d'utenza dell'ambito Alto Veneto (art. 18.2, lett. l) rende obbligatorie vasche condensa-grassi opportunamente dimensionate sugli scarichi di cucina, senza una soglia di coperti.

Chi controlla lo scarico del mio ristorante?

Servizi Integrati Bellunesi, gestore del servizio idrico integrato nei comuni dell'ambito Alto Veneto, che rilascia il nulla osta all'allacciamento e può prescrivere pretrattamenti.

Il degrassatore sostituisce la raccolta dell'olio esausto?

No. L'art. 45.6 vieta di scaricare in fognatura gli oli alimentari esausti o di frittura: vanno raccolti e consegnati come rifiuto.

Quale modello per 70 coperti nel giorno di punta?

Il degrassatore inox da 70 L, per la fascia da 60 a 90 coperti, a 499 € IVA esclusa.

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