A Palazzolo sull'Oglio la fognatura e il depuratore sono gestiti da Acque Bresciane, che applica il regolamento d'ambito della provincia di Brescia: su richiesta del gestore, le cucine di ristoranti, pizzerie e alberghi devono pretrattare lo scarico in un separatore di grassi ben dimensionato. Qui sotto trovate la regola, un calcolo pronto e la manutenzione.
Un depuratore che lavora per due province
Le acque nere di Palazzolo non restano un affare solo cittadino. Secondo la delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Ufficio d'Ambito di Brescia n. 14 del 19 settembre 2025, Acque Bresciane gestisce l'impianto di depurazione di Palazzolo sull'Oglio, che riceve anche i reflui urbani della fognatura di Castelli Calepio, sulla sponda bergamasca, gestita da Uniacque. Per questo i due uffici d'ambito hanno firmato un accordo di coordinamento sugli impianti interambito di Palazzolo, Paratico e Costa Volpino.
Che cosa cambia per chi ha una cucina professionale? Un impianto che serve più comuni riceve carichi variabili, e il grasso che arriva in rete si raffredda, si attacca alle condotte e forma tappi che il gestore deve rimuovere. È il motivo per cui il regolamento bresciano dà al gestore la possibilità di chiedere il pretrattamento anche a chi è già allacciato. Su una città di 20.403 residenti (ISTAT, 1° gennaio 2025) le utenze di ristorazione pesano sulle stesse reti che portano i reflui verso l'impianto comune.
Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Palazzolo sull'Oglio
| Capacità | Coperti al giorno | Installazione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| 60 litri | 40 a 60 | sottolavello | 459 € IVA esclusa |
| 70 litri | 60 a 90 | sottolavello | 499 € IVA esclusa |
| 100 litri | 90 a 140 | sottolavello | 639 € IVA esclusa |
Cosa dice il regolamento d'ambito bresciano
Il testo di riferimento è il Regolamento per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia, pubblicato da Acque Bresciane nella versione aggiornata all'8 febbraio 2023. Tre articoli riguardano direttamente una cucina:
- Art. 3.21, Separatori di oli e grassi vegetali e/o animali: le acque di scarico delle attività alberghiere e di ristorazione, su richiesta del gestore, devono essere pretrattate in separatori di grasso sufficientemente dimensionati; la costruzione del separatore può essere imposta anche alle attività già allacciate alla rete.
- Art. 3.5, Scarichi vietati, lettera g): è vietato scaricare in fognatura gli oli di frittura di ristoranti, friggitorie e attività simili. L'olio esausto va raccolto a parte, il degrassatore tratta solo le acque di lavaggio.
- Art. 1.19, Sanzioni e indennizzi: per le violazioni del regolamento non già punite dalle leggi nazionali e regionali si applica una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro, oltre al rimborso delle spese e dei danni causati al gestore o a terzi.
Alla base c'è il D.Lgs. 152/2006: l'art. 107, comma 2, e l'art. 124, comma 4, ammettono sempre in fognatura gli scarichi domestici purché rispettino il regolamento del gestore approvato dall'ente di ambito. Il regolamento bresciano classifica la ristorazione tra gli scarichi domestici da attività, quindi la regola che vale per voi è proprio quella dell'art. 3.21. Un riassunto delle norme è anche nella nostra pagina normativa in vigore.
Esempio di calcolo: pizzeria con 75 coperti al giorno
Prendiamo come esempio una pizzeria con cucina, 75 coperti nell'arco della giornata tra pranzo e cena, lavastoviglie e un lavello per le teglie. Il dimensionamento segue la logica della norma UNI EN 1825-2: si parte dalla portata e dal tipo di acque grasse, qui semplificata nella fascia dei coperti giornalieri.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Coperti al giorno | 75 |
| Fascia di riferimento | 60 a 90 coperti |
| Modello consigliato | degrassatore inox 70 L sottolavello |
| Prezzo | 499 € IVA esclusa |
Con 75 coperti siete nel mezzo della fascia del degrassatore inox 70 L: resta margine per una serata di festa senza passare a un modello da appoggio. Se però la pizzeria ha anche una friggitrice che lavora tutta la sera, conviene ragionare sul 100 L a 639 € IVA esclusa, perché il grasso si accumula più in fretta. Inserite i vostri numeri reali nel calcolatore di capacità per verificare la scelta.
Due accorgimenti fanno la differenza in una pizzeria. Il primo riguarda la posizione: il degrassatore va collegato a tutti gli scarichi che portano grasso (lavelli, lavastoviglie, lavapentole), mentre i bagni e le acque piovane devono restare fuori, perché diluiscono il flusso e riducono la separazione. Il secondo riguarda la temperatura: l'acqua molto calda della lavastoviglie tiene il grasso in soluzione, quindi un apparecchio troppo piccolo lo lascia passare. Per questo conviene non stare al limite alto della fascia. Infine, lasciate spazio sopra il coperchio: chi esegue lo svuotamento deve poter aprire e lavorare senza smontare il mobile.
Svuotamento, pratiche e consegna
Un separatore funziona solo se viene svuotato. Prevedete uno svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se la cucina frigge molto, affidato a un operatore autorizzato; conservate il formulario o la ricevuta, perché è il documento che mostrate in caso di controllo del gestore. Tra uno svuotamento e l'altro, il kit di manutenzione a 49,90 € IVA esclusa aiuta a tenere puliti cestello e pareti. Le istruzioni di posa sono nella guida installazione e manutenzione.
Se aprite un nuovo locale o cambiate destinazione d'uso, la domanda di ammissione allo scarico passa per Acque Bresciane: il modulo del regolamento chiede, per ristoranti, pizzerie e bar, la superficie coperta in metri quadri. Indicate nella relazione tecnica anche il degrassatore previsto.
I nostri degrassatori sono in acciaio inox 304, da posare sotto il lavello o a pavimento, con garanzia 2 anni. Sono in preordine: partono dal 12 ottobre 2026 e BRT li consegna poi in 3-4 giorni lavorativi. Per una cucina con più linee di scarico potete chiedere un preventivo indicando coperti, apparecchi e spazio disponibile.
Domande frequenti
A Palazzolo sull'Oglio chi può chiedermi di installare il degrassatore?
Il gestore del servizio idrico, Acque Bresciane. L'art. 3.21 del regolamento d'ambito di Brescia gli consente di imporre il separatore di grassi anche alle attività già allacciate alla fognatura.
Posso versare l'olio della friggitrice nel lavello se ho il degrassatore?
No. L'art. 3.5 lettera g) del regolamento bresciano vieta lo scarico in fognatura degli oli di frittura: l'olio esausto va raccolto e conferito a parte, il degrassatore tratta le acque di lavaggio.
Che modello serve per una pizzeria da circa 75 coperti?
Il degrassatore inox 70 L sottolavello copre da 60 a 90 coperti al giorno e costa 499 € IVA esclusa. Con molta frittura valutate il 100 L a 639 € IVA esclusa.
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