Minerbio: le domande di chi apre una cucina, e le risposte sul degrassatore

Chi apre o rinnova una cucina a Minerbio arriva quasi sempre con le stesse domande: chi controlla lo scarico, quale pratica serve, quanto deve essere grande il degrassatore, ogni quanto va svuotato. Qui trovate le risposte, costruite su tre fonti che abbiamo letto: la scheda del Comune sull'autorizzazione allo scarico, il regolamento del servizio idrico integrato che Hera applica nel territorio bolognese e la pagina di ATERSIR sui gestori della città metropolitana.

Chi gestisce la fognatura a Minerbio?

Hera. ATERSIR, l'agenzia regionale che regola il servizio idrico, scrive che nella città metropolitana di Bologna il servizio idrico integrato di tutti i comuni è gestito dal Gruppo Hera, con l'unica eccezione di Crevalcore e Sant'Agata Bolognese, dove opera Sorgeacqua. Minerbio rientra quindi nel perimetro Hera: acquedotto, fognatura e depurazione fanno capo allo stesso gestore, ed è a lui che il Comune chiede il parere quando esamina uno scarico.

Il numero degli abitanti però non dice nulla sul vostro scarico: una cucina professionale manda in rete i grassi dei piatti che serve, e la quantità dipende dai coperti, non dalla dimensione del comune.

Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Minerbio

Capacità Coperti al giorno Installazione Prezzo
60 litri 40 a 60 sottolavello 459 € IVA esclusa
70 litri 60 a 90 sottolavello 499 € IVA esclusa
100 litri 90 a 140 sottolavello 639 € IVA esclusa

Che cosa dice il regolamento sui grassi di cucina?

Il Regolamento del servizio idrico integrato di Hera per l'ambito di Bologna, approvato dall'Assemblea dell'Agenzia di ambito il 23 maggio 2007 e poi il 28 maggio 2008, è chiaro su due punti. L'articolo 3 elenca le sostanze che l'utente non può mandare in fognatura e mette al primo posto gli oli e i grassi da attività di cucina. L'articolo 57, lettera i), vieta lo scarico degli oli di frittura provenienti da ristoranti, friggitorie e attività simili.

Sono due divieti diversi e conviene tenerli separati anche in cucina. L'olio esausto della friggitrice non deve mai finire nel lavello: si raccoglie a parte e si consegna come rifiuto. Il grasso che invece scende con l'acqua di lavaggio, dai piatti, dalle teglie, dalla lavastoviglie, va trattenuto prima che raggiunga la rete, dove raffreddandosi si attacca alle pareti dei tubi. Questo secondo lavoro è quello che fa un separatore di grassi.

Per le sanzioni l'articolo 65 rinvia agli articoli da 133 a 136 del D.Lgs. 152/2006, all'articolo 7-bis del testo unico degli enti locali e alla legge 689/1981. Il regolamento non fissa importi propri, quindi non ve ne indichiamo: per la cifra esatta il riferimento è il Comune. Un riepilogo delle norme nazionali è nella pagina normativa in vigore.

Quale pratica serve per lo scarico del mio locale?

Il Comune di Minerbio pubblica la scheda "Autorizzazione scarico acque reflue industriali", rivolta ai titolari di scarichi industriali e di scarichi assimilati alle acque reflue domestiche. Per questi ultimi, insieme alla domanda di autorizzazione, va presentata una dichiarazione che lo scarico rientra tra quelli assimilati secondo l'articolo 45 del regolamento Hera. Il Comune chiede poi al gestore un parere di conformità, che la scheda definisce vincolante richiamando il punto 3.2 della delibera di Giunta regionale 1053/2003. Hera può proporre verifiche più approfondite e controllare anche dopo il rilascio che lo scarico mantenga le caratteristiche dichiarate.

Dalla stessa scheda vengono due dettagli che contano per chi gestisce un locale. L'autorizzazione dura quattro anni e il rinnovo va chiesto un anno prima della scadenza. Se cambia il titolare o la ragione sociale serve la voltura dell'autorizzazione in essere. Chi rileva una trattoria già avviata deve quindi controllare la data dell'atto e farlo intestare a sé, senza dare per scontato che passi con le chiavi.

Le pratiche per avviare o modificare l'attività passano dallo Sportello unico attività produttive, che il Comune descrive come l'unico punto di accesso per le imprese: si lavora online, con SPID, CIE o CNS, e serve la firma digitale del tecnico incaricato. Non possiamo sapere in anticipo come Hera classificherà il vostro scarico: chiedetelo prima di ordinare le attrezzature, e segnate sulla planimetria della pratica il punto in cui metterete il degrassatore, a valle dei lavelli.

Quanto deve essere grande il separatore?

Si parte dai coperti del giorno più pieno, non dalla media della settimana. Prendiamo una pizzeria con cucina che dal lunedì al venerdì serve 50 coperti e il sabato ne fa 85: si dimensiona sul sabato. Siamo nella fascia da 60 a 90 coperti, quella del degrassatore inox 70 L sottolavello a 499 € IVA esclusa. Se il sabato superasse i 90 coperti, si passerebbe al 100 L a 639 € IVA esclusa, che copre da 90 a 140.

Altro caso: una mensa aziendale che prepara 300 pasti al giorno. Qui i modelli sottolavello non bastano e si va sul 200 L da appoggio a terra, 1.049 € IVA esclusa, pensato per 250 a 400 coperti. Oltre i 400 si progetta un separatore su misura, a partire da 990 € IVA esclusa. Se i coperti cambiano con le stagioni, contate quelli della stagione alta. Per fare il conto con i vostri numeri usate il calcolatore di capacità.

Ogni quanto va svuotato, e da chi?

Un separatore trattiene il grasso finché ha spazio per farlo. Per questo serve uno svuotamento completo almeno una volta a settimana, e più spesso se la cucina frigge molto o lavora tanta carne. Lo svuotamento lo fa un operatore autorizzato, che ritira grassi e fanghi come rifiuto: conservate il giustificativo di ogni ritiro, perché è la prova da mostrare se Hera o il Comune vengono a controllare. Tra un ritiro e l'altro il kit di manutenzione a 49,90 € IVA esclusa serve a pulire cestello e pareti. Posa e pulizia passo per passo sono descritte in installazione e manutenzione.

Tutti i nostri degrassatori sono in acciaio inox 304, da posare sotto il lavello o a terra, con garanzia 2 anni. Sono in preordine: spedizione dal 12 ottobre 2026, poi consegna con BRT in 3-4 giorni lavorativi. Per una mensa sopra i 400 pasti o per un vano difficile chiedete un preventivo, indicando numero di lavelli, presenza della lavastoviglie e misure dello spazio disponibile.

Domande frequenti

Se il lavello passa dal separatore, posso buttarci l'olio della friggitrice?

No. L'articolo 57, lettera i), del regolamento Hera per l'ambito di Bologna vieta di scaricare in fognatura gli oli di frittura di ristoranti e friggitorie. L'olio esausto si raccoglie a parte; il separatore serve per il grasso dell'acqua di lavaggio.

Rilevo un bar già aperto a Minerbio: l'autorizzazione allo scarico passa a me?

Non da sola. La scheda del Comune prevede la voltura dell'autorizzazione quando cambia il titolare o la ragione sociale. Controllate anche la scadenza: l'atto vale quattro anni.

Che modello serve a un bar con 20 coperti al giorno?

La fascia da 15 a 25 coperti corrisponde al degrassatore inox 30 L sottolavello, a 295 € IVA esclusa.

Chi devo chiamare per un dubbio tecnico sullo scarico?

Hera, che a Minerbio gestisce acquedotto, fognatura e depurazione e dà al Comune il parere sugli scarichi delle attività.

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