Gardone Val Trompia: il degrassatore giusto per mense e trattorie

Dal 1° giugno 2023 a Gardone Val Trompia acquedotto, fognatura e depurazione sono gestiti da Acque Bresciane, e le acque nere della valle arrivano al depuratore comprensoriale di Concesio. Per mense e ristoranti vale il regolamento d'ambito di Brescia: il gestore può imporre un separatore di grassi ben dimensionato. Qui trovate regola, calcolo e manutenzione.

Dove finiscono gli scarichi della vostra cucina

Gardone è uno dei comuni collegati al depuratore della Val Trompia, costruito a Concesio in località Dosso Boscone sulla sponda sinistra del Mella. Secondo il comunicato di inaugurazione del 13 dicembre 2022, l'impianto tratta nella prima fase i reflui di 85.000 abitanti equivalenti di Bovegno, Pezzaze, Tavernole sul Mella, Lodrino, Marcheno, Gardone Val Trompia, Sarezzo, Lumezzane, Polaveno, Villa Carcina e Concesio, con un investimento di 38 milioni di euro.

Il percorso è lungo: dal centro di Gardone le acque scendono lungo la valle attraverso il collettore prima di arrivare all'impianto. Ogni chilo di grasso che entra in rete può depositarsi lungo il tragitto, soprattutto nei tratti con poca pendenza e nelle stazioni di sollevamento. Ecco perché il pretrattamento in cucina non è un dettaglio burocratico: è la parte che spetta a voi per tenere libero un sistema condiviso da undici comuni.

Il passaggio di gestione è recente. Con il contratto di cessione firmato il 31 maggio 2023, Acque Bresciane è subentrata ad ASVT a Gardone e in altri comuni triumplini per l'intero servizio idrico. Pareri, allacciamenti e controlli sugli scarichi passano quindi oggi dal gestore d'ambito.

Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Gardone Val Trompia

Capacità Coperti al giorno Installazione Prezzo
60 litri 40 a 60 sottolavello 459 € IVA esclusa
70 litri 60 a 90 sottolavello 499 € IVA esclusa
100 litri 90 a 140 sottolavello 639 € IVA esclusa

Le norme che valgono a Gardone

Il riferimento è il Regolamento per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell'ATO della Provincia di Brescia, nel testo aggiornato all'8 febbraio 2023:

  • Art. 3.21: su richiesta del gestore, le acque di scarico di attività alberghiere e di ristorazione devono essere pretrattate in separatori di grasso sufficientemente dimensionati; l'obbligo può riguardare anche i locali già allacciati.
  • Art. 3.5, lett. g): divieto di scaricare in fognatura gli oli di frittura di ristoranti, friggitorie e attività simili.
  • Art. 1.19: sanzione da 25 a 500 euro per le violazioni del regolamento, oltre al rimborso di spese e danni.

Il quadro nazionale è fissato dal D.Lgs. 152/2006: gli articoli 107 e 124 ammettono sempre gli scarichi domestici in fognatura, a condizione che rispettino il regolamento del gestore approvato dall'ente d'ambito. Il regolamento bresciano include cucine e mense tra gli scarichi domestici, anche quando si trovano in edifici dove si svolgono attività produttive, purché le loro acque non si mescolino con quelle di lavorazione. In una valle con molte aziende manifatturiere questo punto è importante: la mensa di uno stabilimento deve avere una rete separata. Per un riepilogo leggete la pagina normativa in vigore.

Calcolo d'esempio: self-service per 160 operai

Come esempio prendiamo un self-service che a pranzo serve 160 pasti agli addetti di un'azienda vicina, con lavaggio vassoi in lavastoviglie e pentole in un lavello grande. Il metodo segue l'impostazione della UNI EN 1825-2, che parte dalla portata delle acque grasse; qui usiamo la corrispondenza pratica con i coperti al giorno.

Elemento Dato
Pasti al giorno 160
Fascia 140 a 220 coperti
Apparecchio degrassatore inox 120 L da appoggio
Prezzo 799 € IVA esclusa

Il degrassatore inox 120 L si posa a pavimento e assorbe bene il picco del dopo pranzo, quando lavastoviglie e lavelli scaricano insieme. Se il self-service aggiunge la cena o supera stabilmente i 220 pasti, il passo successivo è il 200 L a 1.049 € IVA esclusa. Per una prova con i vostri numeri usate il calcolatore di capacità.

Nelle cucine aziendali capita spesso che il locale mensa sia ricavato in un capannone esistente, con scarichi a pavimento già posati. In questi casi verificate la quota di uscita della tubazione: il separatore da appoggio ha un ingresso e un'uscita a quota fissa, e la differenza tra le due serve a far scorrere l'acqua. Se lo scarico esistente è troppo basso, è meglio rialzare la vasca su un basamento che forzare la pendenza dei tubi.

Un self-service ha una caratteristica che una trattoria non ha: lo scarico è concentrato in un'ora o due. Per questo la capacità va scelta sul giorno pieno e non sulla media, e il separatore va collegato a tutti gli apparecchi che lavano stoviglie. Lasciate fuori invece i servizi igienici e le acque piovane, che non portano grasso e riducono il tempo di permanenza dell'acqua nella vasca.

Manutenzione, documenti e consegna

Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta a settimana, e più spesso se cucinate molti fritti; deve eseguirlo un operatore autorizzato e voi conservate il documento di ritiro, utile in caso di verifica. Con il kit di manutenzione (49,90 € IVA esclusa) pulite cestello e pareti tra un intervento e l'altro. Tutti i passaggi sono descritti nella guida installazione e manutenzione.

Le nostre vasche sono in acciaio inox 304, da posare, con garanzia 2 anni. Sono in preordine: partenza delle spedizioni dal 12 ottobre 2026 e poi consegna BRT in 3-4 giorni lavorativi. Per una mensa con più linee di lavaggio o spazi stretti, chiedete un preventivo con planimetria e numero di pasti.

Domande frequenti

Chi gestisce la fognatura a Gardone Val Trompia?

Acque Bresciane, che dal 1° giugno 2023 gestisce l'intero servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) subentrando ad ASVT.

Dove vengono depurati gli scarichi di Gardone Val Trompia?

Al depuratore della Val Trompia a Concesio, località Dosso Boscone, che nella prima fase tratta i reflui di 85.000 abitanti equivalenti di undici comuni della valle.

Quale degrassatore per un self-service da 160 pasti?

Il degrassatore inox 120 L da appoggio, per 140 a 220 coperti al giorno, a 799 € IVA esclusa.

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