A Riva del Garda una cucina non lavora allo stesso ritmo tutto l'anno. Lo stesso locale che a novembre serve una sala mezza vuota, in piena estate gira i tavoli a pranzo e a cena senza pause. Il separatore di grassi deve reggere quei giorni, non la media. Qui vediamo come leggere i propri picchi, quando il modello sottolavello non basta più e quando conviene passare a un modello da appoggio a pavimento, partendo dalle regole che il Comune ha scritto nero su bianco.
A Riva il separatore è nel regolamento comunale
Il Regolamento del servizio di fognatura comunale, approvato dal Consiglio Comunale con la delibera n. 39 del 27 aprile 2021, dedica ai grassi un articolo intero. L'art. 9 stabilisce che gli scarichi in rete nera dei locali in cui si preparano pasti, cioè ristoranti, alberghi, mense piccole e grandi, rosticcerie e simili, devono essere muniti di dispositivi per la separazione dei grassi. L'obbligo vale anche per i locali già allacciati che, con un cambio di destinazione d'uso, diventano una di queste attività.
Per le attività esistenti l'articolo prevede una verifica tecnica delle modalità di installazione, citando come esempi il sottolavello, il pozzetto o un'altra collocazione da valutare, con tempi di adeguamento fissati dall'amministrazione comunale. Lo stesso art. 9 chiede lo svuotamento del degrassatore almeno una volta all'anno da parte di ditte specializzate, a spese del proprietario, il conferimento del residuo a un impianto autorizzato e la conservazione del formulario. L'art. 47 rinvia, per le violazioni, alle sanzioni amministrative della legge 689 del 1981.
Il tema è attuale. Il 13 gennaio 2026 Alto Garda Servizi ha ricordato a proprietari e amministratori l'obbligo di adeguamento degli scarichi fognari, con un avviso pubblico a firma del Sindaco: tra le voci c'è l'installazione del separatore di grassi nei locali che preparano pasti, anche se già allacciati, insieme ai pozzetti con sifone tipo Trento e alla separazione tra rete nera e bianca.
Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Riva del Garda
| Capacità | Coperti al giorno | Installazione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| 60 litri | 40 a 60 | sottolavello | 459 € IVA esclusa |
| 70 litri | 60 a 90 | sottolavello | 499 € IVA esclusa |
| 100 litri | 90 a 140 | sottolavello | 639 € IVA esclusa |
Chi gestisce la rete e a chi rivolgersi
Alto Garda Servizi gestisce acquedotto e rete fognaria del comune, esclusa la depurazione. Secondo i dati pubblicati dal gestore la rete fognaria è lunga 85,1 chilometri e l'acqua potabile arriva da 9 sorgenti, con 3 pozzi di riserva. Per domande di allacciamento e informazioni tecniche si prende appuntamento con l'Ufficio Fognature in via Ardaro 33, dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.15, al numero 0464 553565. Per gli insediamenti industriali la domanda passa invece dall'Autorizzazione Unica Territoriale presso l'APPA, come indica la stessa pagina. Il regolamento si muove dentro il Testo unico provinciale sulla tutela dell'ambiente dagli inquinamenti, il decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl.; il quadro nazionale è nella pagina normativa in vigore.
Leggere i propri picchi prima di scegliere
La regola di dimensionamento che usiamo è una sola: si contano i coperti serviti nel giorno più carico dell'anno. In una località turistica quel giorno cade quasi sempre in alta stagione, e può valere il doppio o il triplo di un giorno di marzo. Prendete i dati che avete già: il registratore di cassa, le prenotazioni, il numero di comande della domenica più piena dell'estate scorsa. Sommate pranzo, cena ed eventuali turni di colazione con piatti caldi, se passano dallo stesso lavello.
Un errore frequente è dimensionare sulla stagione in cui si fanno i lavori. Chi installa in inverno vede una cucina tranquilla e sceglie piccolo; ad agosto il separatore si riempie in due giorni, il grasso passa oltre e i tubi si intasano proprio quando il locale non può chiudere. L'altro errore è dimenticare la lavastoviglie, che nei picchi lavora a ciclo continuo con acqua calda: il grasso sciolto arriva al separatore caldo e serve volume perché si raffreddi e salga in superficie.
Quando passare al modello a pavimento
Fino a 140 coperti nel giorno di punta bastano i modelli sottolavello: il 70 L a 499 € IVA esclusa da 60 a 90 coperti, il 100 L a 639 € IVA esclusa da 90 a 140. Oltre quella soglia si passa a pavimento. Il degrassatore inox 120 L da appoggio, a 799 € IVA esclusa, copre da 140 a 220 coperti; il 200 L a 1.049 € IVA esclusa copre da 250 a 400. Tra 220 e 250 scegliete il 200 L o chiedeteci un parere; oltre 400 c'è il modello su misura, da 990 € IVA esclusa su preventivo.
Facciamo un esempio. Un albergo con ristorante aperto anche agli esterni serve a ottobre circa 80 coperti al giorno. In luglio e agosto, tra mezza pensione degli ospiti e clienti di passaggio, arriva a 130 a cena e 75 a pranzo: 205 coperti. Sui numeri di ottobre basterebbe il 70 L; sul picco serve il 120 L a pavimento. Un modello a pavimento chiede un punto d'appoggio stabile, accanto alla linea di lavaggio o in un locale tecnico vicino, con lo spazio per sollevare il coperchio e far lavorare chi lo svuota. L'art. 9 del regolamento cita proprio la collocazione tra le cose da verificare: decidetela con l'Ufficio Fognature prima dell'estate, non durante. Per rifare il calcolo con i vostri turni c'è il calcolatore di capacità.
Svuotamento in alta stagione
Il regolamento fissa un minimo di uno svuotamento all'anno, ma un minimo legale non basta a una cucina che lavora a pieno ritmo. Noi consigliamo lo svuotamento completo almeno una volta a settimana, e più spesso nei mesi di picco o se la cucina frigge molto. Prenotate gli interventi dell'operatore autorizzato prima che inizi la stagione e conservate ogni formulario, come chiede l'art. 9. Il kit di manutenzione costa 49,90 € IVA esclusa; la procedura è nella pagina installazione e manutenzione.
Tutti i degrassatori sono in acciaio inox 304, da posare, con garanzia 2 anni, e sono in preordine: spedizione dal 12 ottobre 2026; poi consegna con BRT in 3-4 giorni lavorativi. Ordinare in autunno lascia il tempo di installare e collaudare prima della prossima stagione. Per un albergo con più cucine o un locale sopra i 400 coperti scriveteci dalla pagina richiedi un preventivo.
Domande frequenti
A Riva del Garda il separatore di grassi è obbligatorio?
Sì: l'art. 9 del Regolamento del servizio di fognatura comunale (delibera n. 39 del 27/04/2021) impone dispositivi di separazione dei grassi agli scarichi in rete nera dei locali che preparano pasti, anche dopo un cambio di destinazione d'uso.
Su quale periodo dell'anno si dimensiona il degrassatore di un locale stagionale?
Sul giorno più carico dell'anno, che in una località turistica cade di solito in alta stagione. Dimensionare sui mesi tranquilli porta a un separatore troppo piccolo proprio nei picchi.
Da quanti coperti conviene il modello a pavimento?
Oltre 140 coperti nel giorno di punta: il 120 L da appoggio a 799 € IVA esclusa copre da 140 a 220 coperti, il 200 L a 1.049 € IVA esclusa da 250 a 400.
Il regolamento di Riva chiede di svuotarlo una volta all'anno: basta?
È il minimo del regolamento. Per una cucina in attività consigliamo lo svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso in alta stagione, con formulario conservato.
A chi ci si rivolge per lo scarico in fognatura a Riva del Garda?
All'Ufficio Fognature di Alto Garda Servizi in via Ardaro 33, su appuntamento, al numero 0464 553565.
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