Aprire il primo locale a Nonantola: scarichi e degrassatore passo per passo

Avete trovato il locale, firmato il contratto d'affitto e scelto il nome. Adesso la domanda è in quale ordine fare le cose, perché la cucina di un primo ristorante si progetta una volta sola e rifarla costa caro. A Nonantola c'è una particolarità da sapere subito: la fognatura non è gestita dalla stessa società di Modena città, ma da Sorgeaqua S.r.l., che ha sede a Finale Emilia. Ecco i passaggi, nell'ordine in cui conviene affrontarli.

Primo passo: sapere a chi rivolgersi

Sorgeaqua indica sul proprio sito i comuni serviti: Finale Emilia, Ravarino, Sant'Agata Bolognese, Nonantola e Massa Finalese. Il ruolo del gestore a Nonantola risulta anche dagli atti ambientali: con la determinazione DET-AMB-2020-3702 del 7 agosto 2020 Arpae ha rilasciato a Sorgeaqua, in qualità di gestore del servizio idrico integrato, l'autorizzazione unica ambientale per le reti fognarie e gli scolmatori dell'agglomerato di Campazzo, con scarichi nel comune di Nonantola.

Il documento di riferimento è il Regolamento del servizio idrico integrato di Sorgeaqua, approvato dal consiglio di amministrazione della società con delibera n. 8 del 22 giugno 2010 e scaricabile dalla sezione regolamento del sito. Leggetelo prima di disegnare la cucina, non dopo: le scelte sull'impianto di scarico dipendono da lì.

Modelli inox e prezzi IVA esclusa per Nonantola

Capacità Coperti al giorno Installazione Prezzo
60 litri 40 a 60 sottolavello 459 € IVA esclusa
70 litri 60 a 90 sottolavello 499 € IVA esclusa
100 litri 90 a 140 sottolavello 639 € IVA esclusa

Secondo passo: capire come viene classificato il vostro scarico

Un ristorante, una trattoria o una pizzeria producono acque reflue domestiche: l'art. 67 del regolamento Sorgeaqua elenca espressamente le attività alberghiere e di ristorazione tra le attività di servizio il cui refluo è assimilabile a quello domestico. È una buona notizia per chi apre, perché l'art. 65 esonera dall'autorizzazione preventiva gli scarichi domestici in pubblica fognatura, purché rispettino il regolamento. La richiesta si fa sul modello del gestore: il gestore classifica lo scarico d'ufficio e, se lo riconosce come domestico, la classificazione vale come nulla osta, salvo le prescrizioni indicate. L'art. 68 conferma che per gli scarichi domestici il nulla osta all'allacciamento costituisce anche autorizzazione allo scarico.

Se invece il vostro progetto comprende una produzione che va oltre la cucina di servizio, per esempio un laboratorio alimentare con lavorazioni importanti, la domanda di autorizzazione per gli scarichi industriali o per l'assimilazione va presentata al comune o allo sportello unico per le attività produttive, come prevede l'art. 66. In caso di dubbio, chiedete a Sorgeaqua come intende classificare il vostro locale prima di ordinare le attrezzature.

Terzo passo: contare i coperti e scegliere il degrassatore

Il regolamento elenca il separatore di grassi tra gli impianti di pretrattamento (art. 3, lett. s). Per sceglierne la capacità serve un solo numero: i coperti serviti nel giorno più carico. Chi apre non ha ancora dati reali, quindi conviene stimare con prudenza. Pensate a un'osteria con 40 posti a sedere che a regime fa un turno pieno a pranzo e qualche tavolo in più la sera del venerdì: arrivare a 55 coperti nella giornata migliore è un'ipotesi ragionevole. Si ricade nella fascia da 40 a 60, cioè nel degrassatore inox da 60 litri, a 459 € IVA esclusa.

Se prevedete di crescere con i tavoli all'aperto in estate, ragionate sul giorno più pieno dell'anno, non sulla media. Una pizzeria che punta a 80 coperti nelle sere migliori passa al 70 litri, a 499 € IVA esclusa; un bar con cucina leggera e una trentina di pasti resta sul 40 litri a 345 € IVA esclusa. Per un locale piccolo con 15 a 25 coperti basta il 30 litri a 295 € IVA esclusa. Il calcolatore di capacità fa il conto per voi; se il progetto è insolito, per esempio un locale con catering, potete chiedere un preventivo.

Quarto passo: decidere dove metterlo, insieme al gestore

Qui c'è un dettaglio che molti scoprono troppo tardi. L'art. 61 del regolamento Sorgeaqua stabilisce che gli impianti di pretrattamento siano realizzati a perfetta tenuta e collocati in luoghi privati, esternamente agli edifici, salvo casi particolari autorizzati dall'organo di controllo. I nostri modelli da 30 a 100 litri sono pensati per stare sotto il lavello, quelli da 120 e 200 litri si appoggiano a pavimento. Prima di fissare la posizione, mostrate al gestore la pianta della cucina e chiedete se la collocazione che avete in mente è ammessa. Indicate il degrassatore sullo schema dello scarico, a valle dei lavelli e della lavastoviglie.

Quinto passo: ordinare, installare, organizzare la manutenzione

I nostri degrassatori sono in acciaio inox 304, con garanzia 2 anni. Sono in preordine: spedizione dal 12 ottobre 2026; poi consegna con BRT in 3-4 giorni lavorativi. Mettete in conto questi tempi nel calendario dei lavori, in modo che l'idraulico trovi l'apparecchio in cantiere quando chiude l'impianto. La pagina installazione e manutenzione descrive il montaggio.

Prima ancora dell'inaugurazione, accordatevi con un operatore autorizzato: serve uno svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se la cucina frigge molto, e il documento di ogni ritiro va conservato. Ricordate anche che l'art. 81 del regolamento vieta di scaricare in fognatura oli esausti di qualunque origine, compresa quella alimentare: l'olio della friggitrice si raccoglie in un contenitore separato. Per le violazioni l'art. 86 rinvia all'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000, al D.Lgs. 152/2006 e alla legge 689/1981, oltre al risarcimento dei danni. Il kit di manutenzione costa 49,90 € IVA esclusa. Il quadro delle norme nazionali è riassunto nella pagina normativa in vigore.

Domande frequenti

Chi gestisce la fognatura a Nonantola?

Sorgeaqua S.r.l., con sede a Finale Emilia, che indica Nonantola tra i comuni serviti insieme a Finale Emilia, Ravarino, Sant'Agata Bolognese e Massa Finalese.

Per aprire un ristorante serve l'autorizzazione allo scarico?

Il regolamento Sorgeaqua classifica la ristorazione tra gli scarichi domestici (art. 67). Per questi il nulla osta all'allacciamento rilasciato dal gestore costituisce anche autorizzazione allo scarico (art. 68).

Come stimo i coperti se il locale non è ancora aperto?

Partite dai posti a sedere e dai turni che prevedete nel giorno più pieno, tavoli estivi compresi. Il calcolatore di capacità del sito vi indica il modello corrispondente.

Ogni quanto va svuotato il degrassatore?

Svuotamento completo almeno una volta a settimana, più spesso se friggete molto, da parte di un operatore autorizzato, conservando il documento di ritiro.

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