Quando una cucina supera i novanta coperti al giorno e frigge, griglia o lavora al wok, il 70 L comincia a stringere. Resta il nostro best-seller, ma una portata alta e grassa lo satura prima del previsto: la crosta cresce in fretta e il 70 L si satura prima dello svuotamento settimanale. È qui che il degrassatore inox (separatore di grassi) da 100 litri prende senso: ti dà il margine per assorbire il servizio più carico senza lasciar passare grasso nelle condotte, e resta ancora sotto il lavello.
Risposta rapida: il separatore di grassi da 100 litri (639 €) è la taglia per cucine ad alto volume e a forte produzione di grasso, indicativamente tra 90 e 140 coperti al giorno. Sta ancora sotto il lavello e copre pizzerie-friggitorie, ristoranti con doppio servizio e lavastoviglie professionale. Sotto i 90 coperti, con cottura leggera, il 70 L a 499 € basta. Oltre i 140 coperti o con volumi che non entrano più sotto il mobile, si passa al 120 L da posare.
Da ricordare
- Il 100 L (639 €) copre la fascia 90-140 coperti al giorno ed è l'ultima capacità che resta sotto il lavello.
- Per una cucina grassa (frittura, griglia, wok) è spesso la scelta giusta già intorno agli 80 coperti, salendo di una fascia rispetto al 70 L.
- Sopra i 140 coperti o con portate che sommano più insegne, il 120 L da posare (799 €) prende il comando.
Per chi è pensato il 100 L?
Per le cucine che spingono. Il 100 L è la capacità che consigliamo quando il servizio è intenso, la produzione di grasso è alta e il 70 L non tiene più il ritmo tra due svuotamenti: pizzerie con friggitoria, ristoranti a doppio servizio pieno, cucine con lavastoviglie professionale che gira senza sosta, insegne tra 90 e 140 coperti al giorno.
Il vantaggio decisivo: è l'ultimo modello della gamma che entra ancora sotto il lavello. Sopra, il 120 L e il 200 L diventano modelli da posare, appoggiati a terra di fianco al mobile. Chi vuole più volume senza rinunciare all'installazione sotto lavello si ferma qui: il 100 L è il punto d'incontro tra "mi serve più capacità" e "non ho spazio a terra da sacrificare".
100, 70 o 120 litri: come si scelgono?
La differenza non è solo di litri: è di ritmo di servizio e di spazio. Vediamo le tre taglie fianco a fianco, perché è tra queste che si gioca quasi ogni decisione nelle cucine ad alta portata.
Il degrassatore inox 70 L (499 €) è il nostro best-seller e copre 60-90 coperti al giorno: la taglia giusta per la maggior parte dei ristoranti indipendenti con cottura equilibrata. Se stai sotto i 90 coperti e non friggi tutto il giorno, resta la scelta più sensata.
Il degrassatore inox 100 L (639 €) prende il posto quando la portata sale, il grasso aumenta o entrambe le cose: la scelta della cucina grassa a volume medio-alto, ancora sotto il lavello. Circa 140 € in più del 70 L, per un margine che nelle cucine intense si ripaga con svuotamenti più diradati.
Il degrassatore inox 120 L (799 €) è un modello da posare, per le portate che non entrano più sotto il mobile: oltre 140 coperti, cucine multi-insegna, produzione molto grassa e continua. Se hai lo spazio a terra e i volumi lo giustificano, è lui a chiudere il cerchio.
| Modello | Coperti al giorno | Installazione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| 70 L (best-seller) | 60-90 coperti/g | Sotto lavello | 499 € |
| 100 L | 90-140 coperti/g | Sotto lavello | 639 € |
| 120 L | 140-220 coperti/g | Da posare (a terra) | 799 € |
| 200 L | 250-400 coperti/g | Da posare (a terra) | 1049 € |
| Su misura | Fuori griglia | Su progetto | Su preventivo |
Come leggerla in fretta: sotto i 90 coperti con cottura normale resta sul 70 L; tra 90 e 140, o se friggi molto già a 80 coperti, il 100 L è il tuo punto; oltre i 140 o con più insegne sullo stesso lavaggio guarda al 120 L da posare. In caso di dubbio, il nostro calcolatore di capacità chiude la questione in un minuto.
Quando il 70 L non basta più?
Il segnale più chiaro è la frequenza degli svuotamenti. Se a metà settimana lo strato di grasso supera già un terzo dell'altezza utile, il separatore è sottodimensionato per la tua portata reale. Non è un problema di manutenzione: è un problema di taglia.
Ci sono tre situazioni tipiche in cui il 70 L cede. La prima è la cucina grassa: friggitrice sempre accesa, griglia, wok, rosticceria caricano il pozzetto molto più in fretta di una cucina fredda. La seconda è l'acqua calda: una lavastoviglie professionale scarica a 60 °C o più, e quel calore mantiene i grassi liquidi e meno separabili. È il fattore ft della norma UNI EN 1825-2, che nella pratica significa salire di una fascia. La terza è la crescita: se hai aperto con 70 coperti ma ne fai già 100, il margine del 100 L ti evita di ricomprare tra un anno.
Un riflesso onesto: se sei sul confine tra 70 e 100 L e la cucina pende verso il grasso, il gradino in più si paga una volta sola, mentre il tappo di grasso solidificato nelle condotte si paga a ogni intervento. In inverno, con la rete fognaria fredda, i grassi passati oltre un separatore troppo piccolo si rapprendono come cemento.
Non sei sicuro della fascia? Il nostro calcolatore di capacità online stima la taglia a partire dai coperti e dal tipo di cucina, e ti dice se il 70 o il 100 L fa al caso tuo.
Il 100 L sta ancora sotto il lavello?
Sì, ed è proprio questo il suo punto di forza. Fino a 100 litri i nostri separatori sono progettati per l'installazione sotto il lavello, collegati allo scarico esistente. Non serve sacrificare un posto a terra, non serve rivoluzionare la cucina.
Detto questo, il 100 L è più ingombrante del 70 L, ed è giusto verificarlo prima di ordinare. Misura l'altezza libera sotto la vasca, la profondità del mobile e il passaggio delle tubazioni di scarico. Nelle cucine fantasma strette o nei locali con mobili bassi, questa verifica evita brutte sorprese in fase di posa. Se lo spazio sotto il lavello è davvero al limite, e i volumi lo permettono, a volte conviene restare sul 70 L; se invece i volumi impongono il 100 L ma lo spazio sotto non c'è, si guarda al 120 L da posare, che sta a terra.
Sul montaggio: raccordo allo scarico con i giunti adeguati (i nostri raccordi EPDM a 29,90 € coprono i casi standard), pendenza corretta e accesso libero per lo svuotamento. Su questo punto interviene spesso il nostro contatto tecnico, Marco: una configurazione atipica di tubazioni si risolve meglio parlandone prima dell'acquisto che dopo.
Quanto grasso produce davvero la tua cucina?
È la domanda che sposta l'ago della bilancia più dei coperti. Due locali con gli stessi 100 coperti al giorno possono avere bisogni opposti a seconda di cosa cucinano.
Cottura molto grassa. Frittura continua, pollo allo spiedo, griglia, wok, fritture miste. Qui il grasso in ingresso è alto e costante. Anche a 80-90 coperti conviene già il 100 L, perché la crosta cresce in fretta e il 70 L si satura prima. È il caso classico della pizzeria-friggitoria.
Cottura mista. Un menu equilibrato tra piatti caldi, primi, qualche fritto. La produzione di grasso è media. Qui il numero di coperti resta il buon indicatore: sotto 90 il 70 L, tra 90 e 140 il 100 L.
Cottura leggera con alto volume. Insalate, piatti freddi, cotture al vapore, ma tanti coperti. In questo caso la portata d'acqua conta più del grasso: se una lavastoviglie professionale scarica molto e caldo, il 100 L dà comunque il margine giusto anche se il grasso è contenuto.
I nostri tecnici lo constatano a ogni svuotamento: il venerdì e il sabato sera lo spessore della crosta racconta quanto sta lavorando il pozzetto. Una cucina grassa che ha scelto la taglia giusta arriva allo svuotamento con margine; una che ha risparmiato sulla capacità arriva già in affanno.
In cinque minuti: il 100 L è la tua taglia?
Non serve uno studio tecnico per decidere. Segui questi passaggi.
1. Conta i coperti sul servizio più carico, non sulla media del mese. Il picco reale, quello che fa sudare il lavaggio.
2. Se cadi tra 90 e 140 coperti, il 100 L è il candidato naturale. Sotto i 90, parti dal 70 L.
3. Chiediti quanto grasso produci: friggi o griglio tutto il giorno? Ho una lavastoviglie professionale che scarica bollente? Se sì, sali al 100 L anche a 80 coperti.
4. Verifica lo spazio sotto il lavello: altezza libera, profondità del mobile, passaggio scarichi. Se non entra e i volumi lo impongono, guarda il 120 L da posare.
5. In caso di dubbio, o se l'ente gestore chiede un calcolo normato, valida con la UNI EN 1825-2 o scrivici dalla pagina contatti: sgrossiamo insieme la taglia.
Sottodimensionare a questa fascia: perché costa caro?
A 100 coperti l'errore di taglia pesa più che su una piccola attività, perché il volume di grasso in gioco è alto ogni singolo giorno.
Scegliere il 70 L quando servirebbe il 100 L significa una cosa concreta: svuotamenti troppo frequenti e rischio di grasso che passa oltre. Un separatore che si satura tra uno svuotamento settimanale e l'altro costa in intasamenti e odori ben più dei 140 euro di differenza tra i due modelli. E se nei picchi il separatore va in saturazione, il lavello rallenta o rigurgita proprio quando la cucina è al massimo: nel peggiore dei casi, servizio compromesso.
L'errore opposto, prendere il 120 o il 200 L quando basterebbe il 100, è meno grave ma reale: paghi capacità che non usi e, soprattutto, rinunci all'installazione sotto lavello per un modello da posare che ruba spazio a terra. La regola resta quella di sempre: punta alla taglia giusta, con un margine di una fascia se la cucina è grassa o in crescita, non oltre.
Cosa cambia nella manutenzione a 200 litri all'ora?
Il 100 L tratta fino a 200 litri d'acqua all'ora. È il doppio del 60 L e circa una volta e mezza il 70 L, e questo si sente soprattutto in un punto: il peso e il volume di quello che togli a ogni pulizia.
Il contenitore dei residui va scelto prima. Con questa capacità un secchio da cucina non basta. Serve un contenitore chiuso, di volume adeguato, tenuto vicino al punto di intervento. Cercare un recipiente a coperchio aperto è il modo più veloce per sporcare il pavimento.
La pulizia si fa in due quando è possibile. Non per la difficoltà tecnica, ma perché uno tiene il contenitore e l'altro raschia. A questa taglia il lavoro fatto da soli richiede più tempo e produce più sgocciolamenti.
La frequenza va tarata sulla cucina, non sulla taglia. Una cucina che frigge riempie la camera di separazione molto prima di una cucina che lavora a vapore, a parità di coperti. Nella prima settimana conviene aprire ogni giorno e annotare cosa trovi: dopo sette giorni sai qual è il tuo intervallo reale.
Lo smaltimento diventa un contratto, non un gesto occasionale. Ai volumi che genera un 100 L conviene avere un ritiro programmato con una ditta autorizzata, con i relativi documenti conservati nel fascicolo scarichi.
Cosa verificare nell'impianto a monte prima di installare?
Salire di taglia significa mandare al separatore portate di punta più alte, e a quel punto conta anche cosa c'è prima e dopo di lui. Sono verifiche rapide che si fanno una volta sola.
| Modello | Portata trattata | Prezzo | Tipo di posa |
|---|---|---|---|
| Degrassatore inox 70 L | 140 L/h | 499 € | Sotto lavello |
| Degrassatore inox 100 L | 200 L/h | 639 € | Sotto lavello |
| Degrassatore inox 120 L | 240 L/h | 799 € | Da posare |
| Degrassatore inox 200 L | 400 L/h | 1049 € | Da posare |
Tre controlli prima di ordinare. Il primo riguarda lo scarico esistente: un tratto sottodimensionato o con pendenza insufficiente rallenta il deflusso a valle e vanifica il salto di taglia. Il secondo riguarda i punti di scarico collegati: se sullo stesso tratto convergono lavello, lavastoviglie e lavaggio pentole, la portata di punta è la somma, non il valore più alto. Il terzo riguarda lo spazio: il 100 L è l'ultima taglia che sta sotto il mobile, ma sta sotto un mobile che ha le quote giuste, quindi la misura va presa prima e non dopo.
Come sostituire il separatore senza fermare il servizio?
Chi arriva al 100 L quasi sempre sta sostituendo qualcosa che non basta più, in una cucina che continua a lavorare. L'ordine delle operazioni conta più della velocità.
- Pulisci a fondo il vecchio separatore prima di smontarlo. Un corpo svuotato si maneggia senza sversamenti e si smaltisce senza problemi.
- Verifica le quote a nuovo modello ancora imballato. Larghezza, profondità e altezza libera vanno confrontate prima di togliere il vecchio, non dopo.
- Prepara i raccordi nuovi. Riutilizzare guarnizioni già compresse è la causa più comune di perdite dopo una sostituzione. I raccordi EPDM costano poco rispetto a un intervento di ripasso.
- Scegli la finestra tra i due servizi. È il momento in cui puoi bloccare quel lavello senza conseguenze sulla sala.
- Fai girare l'acqua e controlla le tenute prima di rimettere le cose nel mobile. Verificare a mobile pieno è molto più scomodo.
- Apri il registro con la data del nuovo separatore. La sostituzione è un evento che vale la pena documentare, con la fattura allegata.
Se non sei sicuro che la taglia superiore sia necessaria, il criterio è il servizio più carico e non la media settimanale. Scrivi a assistenza@separatorigrassi.it indicando coperti di punta e tipo di cottura.
Domande frequenti
Per quanti coperti serve un separatore di grassi da 100 litri?
Il 100 L copre indicativamente 90-140 coperti al giorno. Se la cucina è molto grassa (frittura, griglia, wok) diventa la scelta giusta già intorno agli 80 coperti, perché il grasso satura il pozzetto più in fretta del previsto.
Meglio il 70 o il 100 litri per una pizzeria con friggitoria?
Per una pizzeria-friggitoria a forte produzione di grasso il 100 L (639 €) è quasi sempre più indicato del 70 L, anche a coperti medi. La frittura continua carica il separatore rapidamente e il margine del 100 L dirada gli svuotamenti.
Il separatore da 100 litri sta sotto il lavello?
Sì, il 100 L è l'ultima capacità della gamma installabile sotto il lavello. Verifica prima altezza libera, profondità del mobile e passaggio degli scarichi. Oltre i 100 L si passa ai modelli da posare (120 e 200 L), appoggiati a terra.
Quando conviene passare al 120 litri da posare?
Il 120 L (799 €) conviene sopra i 140 coperti al giorno, con cottura molto grassa e continua, con più insegne sullo stesso lavaggio, oppure quando non c'è spazio sotto il lavello per un 100 L. È un modello da posare a terra.
Quanto costa il separatore di grassi da 100 litri?
Il nostro degrassatore inox da 100 L costa 639 €. Sono circa 140 € in più del 70 L best-seller (499 €), differenza che nelle cucine grasse si ripaga con svuotamenti meno frequenti e minor rischio di intasamento delle condotte.
Come cambia la pulizia con un separatore da 100 litri?
Serve un contenitore chiuso di volume adeguato, preparato prima dell'intervento, e conviene lavorare in due: uno tiene il contenitore e l'altro raschia. Ai volumi che genera questa taglia lo smaltimento diventa un ritiro programmato con una ditta autorizzata. Il contenitore va scelto prima e tenuto vicino al punto di intervento.
Cosa verificare prima di passare a una taglia superiore?
Tre cose: che lo scarico esistente non sia sottodimensionato o poco pendente, che la portata di punta dei punti collegati vada sommata e non presa singolarmente, e che le quote del mobile permettano davvero di alloggiare il modello scelto. Sono tre verifiche rapide, che si fanno una volta sola e prima dell'ordine.
Quanta acqua tratta un separatore da 100 litri?
Fino a 200 litri all'ora, contro i 140 L/h del 70 L e i 240 L/h del 120 L da posare. È il dato da guardare quando lavello, lavastoviglie e lavaggio pentole scaricano tutti sullo stesso tratto di impianto. Il 200 L da posare arriva invece a 400 litri all'ora.
Fonti ufficiali
- Norma tecnica UNI EN 1825-1 e -2 (costruzione e dimensionamento): UNI, Ente Italiano di Normazione
- Scarichi di acque reflue, D.Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale): Normattiva
- Igiene alimentare e HACCP (Reg. CE 852/2004): Ministero della Salute
- Tutela delle acque e ambiente: ISPRA
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