Degrassatore per ristorante e cucina professionale: come sceglierlo

In breve: in una cucina professionale il degrassatore si sceglie sui coperti serviti al giorno e sullo spazio disponibile. Fino a 140 coperti basta un modello inox sotto lavello (30-100 L, da 295 € IVA esclusa); per mense, hotel e catering servono i modelli da posare da 120 o 200 L. Prima dell'acquisto verificate il regolamento del vostro gestore idrico.

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A cosa serve il degrassatore in cucina

Ogni giorno lavelli, lavastoviglie e lavapentole di un ristorante scaricano acqua calda carica di oli di frittura, sughi, burro e residui di carne. Finché l'acqua è calda il grasso resta liquido; appena si raffredda nelle tubazioni si solidifica, si attacca alle pareti e crea tappi, cattivi odori e rigurgiti proprio nel pieno del servizio. Il degrassatore (in Italia lo chiamano anche separatore di grassi o, nella versione interrata, vasca condensagrassi) rallenta l'acqua: i grassi, più leggeri, salgono in superficie e restano nella vasca, l'acqua chiarificata prosegue verso la fognatura.

Quale modello per quale cucina

Tipo di cucina Coperti al giorno Modello consigliato Prezzo IVA esclusa
Bar, caffetteria, food truck 15-25 Degrassatore inox 30 L sotto lavello 295,00 €
Gelateria, piccola tavola calda 25-40 Degrassatore inox 40 L sotto lavello 345,00 €
Trattoria, pizzeria piccola 40-60 Degrassatore inox 60 L sotto lavello 459,00 €
Ristorante, pizzeria 60-90 Degrassatore inox 70 L sotto lavello 499,00 €
Ristorante con due turni, birreria 90-140 Degrassatore inox 100 L sotto lavello 639,00 €
Hotel con ristorante, catering 140-220 Degrassatore inox 120 L da posare 799,00 €
Mensa aziendale o scolastica, cucina centralizzata 250-400 Degrassatore inox 200 L da posare 1.049,00 €
Oltre 400 coperti o spazi particolari oltre 400 Degrassatore inox su misura da 990,00 €

Prezzi del catalogo al 5 ottobre 2026, IVA esclusa. Spedizione gratuita in Italia da 250 € IVA esclusa. Tutti i modelli: acciaio inox 304L, attacchi Ø 50 mm, garanzia 2 anni.

Tre domande prima di scegliere

1. Quanti coperti servite al giorno?

Contate i coperti del giorno di punta, non la media della settimana: il degrassatore deve reggere il sabato sera. Se fate pranzo e cena, sommateli.

2. Quanto spazio avete sotto il lavello?

Misurate larghezza, profondità e altezza utile sotto il piano, sifone compreso. Il 30 L misura 40 × 30 × 25 cm, il 70 L 60 × 40 × 30 cm, il 100 L 65 × 45 × 42 cm. Se lo spazio non basta, il modello da posare va a terra di fianco o nel locale tecnico.

3. Cosa scarica nello stesso punto?

Una lavastoviglie professionale o una lavapentole aumentano la portata e la temperatura dell'acqua. In questi casi scegliete la taglia superiore o lasciate decidere il calcolatore, che applica i fattori correttivi della UNI EN 1825-2.

Perché l'acciaio inox in una cucina professionale

I degrassatori sottolavello più diffusi sono in polietilene, nati per l'uso domestico. In una cucina che lavora tutti i giorni l'inox 304L regge l'acqua calda della lavastoviglie, i detergenti e gli urti dei carrelli, non assorbe odori e si pulisce a fondo con il kit manutenzione. Approfondimento: inox o plastica, quale dura di più.

Cosa chiede la legge

Il D.Lgs. 152/2006 stabilisce che tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati (art. 124, comma 1) e che gli scarichi in rete fognaria devono rispettare i regolamenti del gestore del servizio idrico integrato (art. 107). Sono quindi i regolamenti locali a dire quale pretrattamento serve. Esempio: il regolamento di fognatura di Veritas (Venezia) rende obbligatoria la vasca condensagrassi sugli scarichi delle cucine e ammette il degrassatore sottolavello in deroga, su asseverazione di un tecnico (art. 14). Chiedete sempre al vostro gestore cosa prevede per la vostra attività: guida all'obbligo per i ristoranti.

Manutenzione: il gesto che fa la differenza

Un degrassatore pieno non separa più: i grassi ripartono verso la fognatura e arrivano gli odori. Lo svuotamento completo va fatto almeno una volta alla settimana, anche più spesso nelle cucine molto grasse: togliete lo strato di grasso, svuotate il cestello e annotate ogni intervento nel registro di manutenzione, che vi chiederanno al controllo. I grassi raccolti si consegnano a una ditta autorizzata. Approfondimento: ogni quanto svuotare il separatore di grassi.

Domande frequenti

Un degrassatore sotto lavello basta per un ristorante?

Fino a circa 140 coperti al giorno sì, con il 100 L sotto lavello. Oltre servono i modelli da posare da 120 o 200 L. Il regolamento del gestore idrico può però chiedere una vasca condensagrassi: verificatelo prima.

Quanto costa un degrassatore per cucina professionale?

Da 295 € IVA esclusa per il 30 L a 1.049 € IVA esclusa per il 200 L; il 70 L, il formato più adatto alla maggior parte dei ristoranti, costa 499 € IVA esclusa.

Serve un idraulico per installarlo?

Il modello sotto lavello si collega allo scarico esistente con attacchi Ø 50 mm, senza opere murarie: di norma basta un idraulico. Guida: installare un degrassatore sotto lavello.

Che documenti ricevo con il degrassatore?

Scheda tecnica, certificato di conformità, verbale di installazione e registro di manutenzione, utili per la pratica di autorizzazione allo scarico e per i controlli.

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Fonti: D.Lgs. 152/2006, art. 124 e art. 107 (Normattiva); Regolamento di fognatura Veritas, art. 14. Aggiornato il 5 ottobre 2026 dal team Separatori Grassi.