La domanda che ci arriva più spesso al telefono non riguarda la norma o la capacità: riguarda i tempi. "Quando mi arriva?" e "Riesco a montarlo da solo lo stesso giorno?". Ha senso, perché un degrassatore inox (separatore di grassi) non è un acquisto che si fa con calma: o apri la cucina e ti serve subito per essere a norma, o hai un pozzetto vecchio che perde e vai di fretta. In questa guida spieghiamo come funziona davvero la logistica, cosa preparare prima che arrivi il collo e come collegare un modello sotto lavello senza chiamare l'idraulico per forza. Parliamo in termini prudenti, senza promesse a giorno fisso, perché i tempi reali dipendono dal corriere, dalla zona e dalla disponibilità del modello al momento dell'ordine.
Risposta rapida: i separatori di grassi in acciaio inox della nostra gamma standard, dal 30 L (295 €) al 70 L best-seller (499 €), sono modelli pronti alla spedizione e viaggiano su corriere in tutta Italia. I modelli da posare (120 L, 200 L) e gli interrati richiedono tempi e trasporto dedicati. Un modello sotto lavello si collega in mezza giornata da sé, senza opere murarie. Per una data indicativa sul tuo indirizzo, usa il modulo contatti.
Da ricordare
- La gamma sotto lavello (dal 30 L a 295 € al 100 L a 639 €) è pronta a magazzino e parte su corriere standard.
- Un separatore sotto lavello si installa da soli in circa mezza giornata: nessuna opera muraria, solo raccordi.
- Modelli da posare (120 L a 799 €, 200 L a 1049 €) e interrati viaggiano su trasporto dedicato con tempi più lunghi.
Quanto tempo ci vuole per ricevere un separatore di grassi?
Dipende dal modello e da dove sei, ma la logica è semplice. I separatori sotto lavello della gamma standard, quelli che quasi tutti i ristoranti comprano, sono prodotti a magazzino: appena l'ordine è confermato partono per il corriere. Non c'è produzione da attendere, non c'è assemblaggio su commessa. È la ragione per cui li teniamo pronti in queste capacità precise.
Sui tempi di transito non facciamo i furbi: dipendono dal corriere e dalla zona. Un indirizzo in pianura, ben servito, riceve prima di una località di montagna o di un'isola. Le settimane di picco (rientri, festività) allungano tutto il sistema, per noi come per chiunque spedisca. Per questo diamo sempre una finestra indicativa e non una data al giorno preciso: promettere "domani a casa tua" su una zona che non controlliamo sarebbe scorretto. Quello che possiamo garantire è che il collo parte in fretta e che ti seguiamo il tracking fino alla consegna.
I modelli grandi seguono un'altra strada. Il 120 L e il 200 L da posare, per peso e ingombro, spesso viaggiano su bancale con trasporto dedicato. Gli interrati TN1-TN5 sono pezzi voluminosi che richiedono organizzazione a parte. In questi casi concordiamo il ritiro e la consegna caso per caso, e i tempi sono naturalmente più lunghi. Se hai una scadenza (apertura, sopralluogo ASL), dillo subito: organizziamo di conseguenza.
Cosa influenza davvero i tempi di consegna?
Quattro cose, e conviene conoscerle prima di ordinare così eviti sorprese.
La disponibilità del modello. Le capacità più vendute (60 L, 70 L, 100 L) le teniamo pronte perché girano tanto. Una taglia meno comune o una configurazione particolare può richiedere qualche giorno in più di approvvigionamento. Nel dubbio, un messaggio prima dell'ordine ti dice subito lo stato reale.
La zona di consegna. È il fattore che pesa di più sul transito. Nord e centro pianeggianti viaggiano più veloci; zone montane, piccoli comuni interni, Sicilia, Sardegna e isole minori richiedono qualche giorno in più per la rete corriere. Non è una nostra scelta, è la geografia del trasporto italiano.
Il tipo di prodotto. Un collo sotto lavello sta su corriere espresso ordinario. Un 200 L da posare o un interrato passa da trasporto pesante su bancale, con appuntamento. Sono due mondi logistici diversi, con tempi diversi.
Il momento dell'anno. Ci sono settimane in cui l'intera rete rallenta: festività, ponti, cambio stagione. Se ordini in uno di questi periodi, mettiamo in conto un margine. Meglio saperlo prima che scoprirlo dopo.
Non conosci ancora la capacità giusta e non vuoi perdere tempo con un reso? Passa prima dal nostro calcolatore di capacità: due minuti e sai quale modello ordinare, così spedisci il collo giusto al primo colpo.
Come prepararsi prima che arrivi il collo?
Il modo più veloce per installare subito è arrivare pronti. Mentre il separatore viaggia, tu puoi già preparare il cantiere. Ecco cosa controllare sotto il lavello prima della consegna.
Misura lo spazio libero: altezza sotto il piano, larghezza utile, profondità del mobile. I modelli fino a 100 L stanno sotto un lavello standard, ma un mobile stretto o una scaffalatura interna possono rubare centimetri. Verifica dove arriva lo scarico del lavello e dove riparte il tubo verso la fognatura: il separatore si inserisce tra i due. Controlla che ci sia un rubinetto di intercettazione a monte, per chiudere l'acqua in fase di collegamento. Tieni pronti i raccordi e le guarnizioni: se il tuo scarico ha diametri non standard, i nostri raccordi EPDM (29,90 €) risolvono quasi tutti i casi.
Un consiglio che diamo a ogni cliente: alla consegna, apri il collo e verifica il contenuto prima di firmare tranquillo. L'inox è robusto, ma un imballo maltrattato dal trasporto va segnalato subito. Un controllo di due minuti ti evita discussioni dopo.
| Modello | Prezzo | Trasporto | Installazione |
|---|---|---|---|
| 30 L / 40 L | 295 € / 345 € | Corriere standard | Sotto lavello, fai da te |
| 60 L | 459 € | Corriere standard | Sotto lavello, fai da te |
| 70 L (best-seller) | 499 € | Corriere standard, pronto | Sotto lavello, mezza giornata |
| 100 L | 639 € | Corriere standard | Sotto lavello, fai da te |
| 120 L (da posare) | 799 € | Bancale, trasporto dedicato | A terra, di fianco al lavello |
| 200 L (da posare) | 1049 € | Bancale, trasporto dedicato | A terra, spazio riservato |
| Interrati TN1-TN5 | 2290-7490 € | Trasporto pesante su appuntamento | Scavo e posa professionale |
Si può installare un separatore sotto lavello da soli?
Sì, ed è il vantaggio principale dei modelli sotto lavello: nessuna opera muraria. Chi ha un minimo di manualità idraulica collega un 30, 60 o 70 L in circa mezza giornata. Il principio è elementare: l'acqua sporca del lavello entra da un lato, attraversa il separatore, esce pulita dall'altro verso lo scarico esistente.
La sequenza sul campo è sempre la stessa. Si chiude l'acqua a monte. Si stacca il sifone del lavello. Si posiziona il separatore sotto il piano, in piano e stabile. Si collega l'ingresso allo scarico del lavello e l'uscita al tubo che va in fognatura, con i raccordi e le guarnizioni giuste. Si controlla la tenuta facendo scorrere l'acqua e verificando che non goccioli nessuna giunzione. Si registra la data di messa in servizio, utile per pianificare il primo svuotamento.
Quando conviene chiamare un idraulico? Se lo scarico è in una posizione difficile, se i diametri non combaciano e servono adattamenti, o semplicemente se preferisci una firma professionale sull'impianto per il tuo dossier HACCP. Un modello da posare da 120 o 200 L non è più "sotto lavello": va appoggiato a terra e collegato in un punto dedicato, e lì un installatore aiuta a fare le cose in ordine. In tutti i casi, la messa a norma dello scarico segue le regole locali sull'autorizzazione allo scarico delle acque reflue.
Cosa serve per collegarlo il giorno stesso?
Poco, e quasi tutto lo hai già in cucina. Serve una chiave per il sifone, i raccordi adatti al tuo scarico, del nastro per filettature se le giunzioni sono a vite, uno straccio e un secchio per l'acqua residua. Nient'altro di speciale.
Il punto che fa perdere più tempo è sempre lo stesso: i diametri. Gli scarichi delle cucine professionali non sono tutti identici, e capita che il tubo esistente non combaci al primo colpo con l'ingresso del separatore. Per questo consigliamo di tenere pronti i raccordi EPDM (29,90 €): sono flessibili, si adattano a misure diverse e chiudono la maggior parte degli scarti di diametro. Aggiungere un kit di manutenzione (49,90 €) fin dall'ordine ti mette in mano gli strumenti per il primo svuotamento, che arriverà più in fretta di quanto pensi se la cucina lavora molto.
Un riflesso che ripetiamo sempre: prima di ordinare, ordina la capacità giusta. Un separatore troppo piccolo lo installi anche in dieci minuti, ma poi ti tradisce a ogni servizio carico. Meglio spedire una volta sola il modello corretto. Se hai un dubbio sulla taglia, il calcolatore o una telefonata lo tolgono subito.
Quale modello ordinare per partire più in fretta?
Se vuoi la consegna più semplice e l'installazione più rapida, resta sui modelli sotto lavello. Sono pronti a magazzino, viaggiano su corriere ordinario e li colleghi da solo.
Per la stragrande maggioranza dei ristoranti indipendenti la risposta è il degrassatore inox 70 L (499 €), il nostro best-seller. Copre 60-90 coperti al giorno, sta sotto un lavello standard e lo teniamo sempre pronto proprio perché è il più richiesto. Chi ha un volume più basso guarda al 60 L (459 €) o al 30 L (295 €) per chioschi e food truck. Chi supera i 90 coperti passa al 100 L (639 €), ancora installabile sotto il lavello.
Solo quando la portata sfonda la griglia sotto lavello si sale ai modelli da posare, con i loro tempi e trasporti dedicati. Ma per aprire in fretta e mettere subito a norma lo scarico, il sotto lavello è la via più diretta. Vuoi vedere tutta la scelta prima di decidere? La trovi nella collezione tutti i nostri degrassatori.
Hai una scadenza? Scrivici dal modulo contatti con la tua zona e il modello: ti diamo lo stato di disponibilità reale e una finestra di consegna indicativa prima che tu ordini.
A che punto del cantiere conviene ordinare il separatore?
La domanda che ci arriva più spesso non riguarda i giorni di trasporto, riguarda il momento giusto per fare l'ordine. Chi apre un locale ha decine di scadenze che si incastrano, e il separatore è uno di quegli acquisti che si possono anticipare o rimandare senza conseguenze visibili, finché non ne hai bisogno per la pratica di scarico.
Il criterio pratico è semplice: il separatore va ordinato quando il layout della cucina è congelato, cioè quando sai dove sta il lavello e quanti coperti prevedi di servire nel giorno più carico. Prima di quel momento rischi di comprare la taglia sbagliata. Dopo quel momento, ogni giorno di attesa è un giorno in cui il separatore potrebbe già essere in cantiere.
Nella pratica di autorizzazione allo scarico serve la scheda tecnica del modello, non necessariamente il modello già installato. Questo permette di depositare la domanda mentre l'apparecchio è in viaggio, a condizione che la taglia dichiarata sia quella che poi installi davvero.
C'è un caso in cui conviene ordinare prima ancora del layout definitivo: la sostituzione in un locale già attivo. Lì la cucina esiste, le quote si misurano subito e l'unico vincolo è trovare la finestra oraria per il montaggio.
Cosa fare se il collo arriva prima del montaggio?
Capita spesso, soprattutto nei cantieri: il separatore è pronto e l'idraulico no. Non è un problema, ma qualche accortezza evita di ritrovarsi con un pezzo danneggiato il giorno in cui serve.
Lascia l'imballo intatto. Aprire per curiosità e richiudere male è il modo più comune per prendersi un'ammaccatura durante gli spostamenti di cantiere.
Tieni il collo al riparo e in piano. Un locale in ristrutturazione è pieno di polvere e di persone che spostano cose. Un angolo dedicato, lontano dal passaggio, è sufficiente.
Non impilare nulla sopra. Vale soprattutto per i modelli da posare a terra, che per dimensioni diventano naturalmente un piano d'appoggio agli occhi di chiunque.
Verifica il contenuto entro pochi giorni. Corpo, coperchio, guarnizione e componenti di collegamento vanno contati subito. Scoprire un pezzo mancante il giorno del montaggio significa fermare l'idraulico che hai già pagato per venire.
Conserva fattura e documento di trasporto insieme all'imballo. Sono i documenti che servono per qualsiasi segnalazione, e sono gli stessi che poi finiscono nella documentazione del locale.
In che ordine si incastrano le operazioni in un'apertura?
Il separatore si incastra in una sequenza che coinvolge più mestieri. Vederla scritta aiuta a capire dove si perde tempo davvero.
| Fase | Azione legata al separatore | Perché in questo momento |
|---|---|---|
| Layout di cucina definito | Scelta della taglia sui coperti del servizio più carico | È il primo momento in cui il dato dei coperti è affidabile |
| Preparazione della pratica | Richiesta della scheda tecnica del modello scelto | La scheda serve al fascicolo, non l'apparecchio fisico |
| Ordine | Acquisto e conferma dell'indirizzo di consegna | Da qui in poi il separatore non è più sul percorso critico |
| Cantiere idraulico | Predisposizione dello scarico e dello spazio di posa | Si lavora meglio prima che i mobili siano montati |
| Consegna | Controllo dell'imballo e del contenuto | Le riserve si scrivono al momento, non dopo |
| Montaggio | Collegamento e prova di tenuta con acqua corrente | Va fatto prima di riempire il mobile |
| Apertura | Apertura del registro di manutenzione con la data | La storia documentale parte dal primo giorno |
Se hai una data di apertura da rispettare e non sai in quale casella ti trovi, scrivici a assistenza@separatorigrassi.it indicando i coperti previsti: la scelta della taglia è la parte che si chiude più in fretta, dal 30 L a 295 € fino al 200 L a 1049 €.
Domande frequenti
Quanto ci mette ad arrivare un separatore di grassi?
I modelli sotto lavello della gamma standard, dal 30 L al 100 L, sono pronti a magazzino e partono su corriere appena l'ordine è confermato. Il transito dipende da zona e corriere: più rapido in pianura, qualche giorno in più per isole e zone montane. Diamo una finestra indicativa, non una data al giorno preciso.
Posso installare il separatore da solo?
Sì, i modelli sotto lavello (30, 60, 70, 100 L) si collegano da soli in circa mezza giornata, senza opere murarie: si inserisce il separatore tra lo scarico del lavello e il tubo verso la fognatura. I modelli da posare da 120 e 200 L vanno appoggiati a terra e conviene farsi aiutare da un installatore.
Serve un idraulico per collegarlo?
Non è obbligatorio per un modello sotto lavello se hai un minimo di manualità e i raccordi giusti. Conviene chiamarlo se lo scarico è in posizione difficile, se i diametri non combaciano o se vuoi una firma professionale per il dossier HACCP.
Cosa devo preparare prima della consegna?
Misura lo spazio sotto il lavello, individua dove entra ed esce lo scarico, verifica di poter chiudere l'acqua a monte e tieni pronti raccordi e guarnizioni. I raccordi EPDM (29,90 €) coprono i diametri non standard. Alla consegna, controlla il collo prima di firmare.
I modelli grandi arrivano con gli stessi tempi?
No. Il 120 L e il 200 L da posare e gli interrati TN1-TN5 viaggiano su trasporto dedicato, spesso su bancale e con appuntamento, quindi con tempi più lunghi. Se hai una scadenza, segnalacela all'ordine così organizziamo la consegna di conseguenza.
Posso presentare la pratica di scarico prima che il separatore sia installato?
Sì. Alla pratica serve la scheda tecnica del modello scelto, non l'apparecchio già montato. Puoi depositare la domanda mentre il separatore è in viaggio, a una condizione: la capacità dichiarata deve essere esattamente quella che poi installi davvero in cucina.
Dove conservare il separatore se il cantiere non è ancora pronto?
In un punto asciutto e riparato del locale, con l'imballo integro, appoggiato in piano e senza nulla sopra. Verifica il contenuto entro pochi giorni dalla consegna: scoprire un pezzo mancante il giorno del montaggio significa fermare l'idraulico che è già arrivato.
Quando conviene ordinare il separatore per una sostituzione?
Subito. In un locale già attivo la cucina esiste e le quote si misurano in pochi minuti, quindi l'unico vincolo reale è trovare la finestra oraria per il montaggio. Non c'è motivo di attendere: il separatore può arrivare prima dell'intervento dell'idraulico.
Fonti ufficiali
- Norma tecnica UNI EN 1825-1 e -2 (costruzione e dimensionamento): UNI, Ente Italiano di Normazione
- Scarichi di acque reflue, D.Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale): Normattiva
- Igiene alimentare e HACCP (Reg. CE 852/2004): Ministero della Salute
- Tutela delle acque e ambiente: ISPRA
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